voto
6.5
6.5
- Band: DEBAUCHERY
- Durata: 00:53:33
- Disponibile dal: /11/2005
- Etichetta:
- Black Attakk Records
Streaming non ancora disponibile
I tedeschi Debauchery ritornano con il loro terzo album,intitolato “Torture Pit”. Per coloro i quali non avessero mai sentitoparlare della band, giova dire che i nostri sono autori di un death androll piuttosto gradevole anche se troppo debitore del sound dei SixFeet Under. Vero e proprio punto di forza di questo platter è lapresenza come guest musician di Tom Naumann dei Primal Fear, cheinfarcisce le composizioni di pregevoli assoli chitarristici, elevandoil lavoro al di sopra della media. A volte sembra che i Debaucherymantengano la componente death metal legata solamente al growlingcavernoso e monocorde di Thomas: sentite ad esempio “Death MetalWarmachine” che, a dispetto del titolo, non è nient’altro che unatraccia puramente hard rock, con tanto di assoli torrenziali edistorsione ai minimi livelli. Quando invece il mix delle due animedella band è sensato e ben bilanciato, si ottengono delle buonecanzoni, come “Torture Pit”, “Horrors Of War” e “War And Glory – GutsAnd Gore”, quest’ultima con un riffing portante memore dei Megadeth dimetà carriera. Non mancano le sferzate prettamente gore (“MeatGrinder”), ma in proporzione sono decisamente minoritarie, oltre chemolto più noiose. Eccellente invece “Carnival Carnage”, a parere di chiscrive la traccia migliore del lotto: un assalto parossistico al limitedel grind che, pur integrandosi male con le altre composizioni, restaun brano esaltante. Chicca finale, la riproposizione in chiaveacustica, anzi, per citare la band, in pussy version, di “Blood For TheBlood God”, presente sul secondo album della band. La produzione èdiscreta, anche se a volte il growling risulta un po’ fiacco. Indefinitiva “Torture Pit” rimane un album divertente, anche se forsesarebbe stato meglio fare una selezione della track list ed eliminarealcune delle quindici tracce presenti. Debauchery: forse superflui macomunque estremamente godibili.
