DEFEATER – Lost Ground

Pubblicato il 04/12/2009 da
voto
7.5
  • Band: DEFEATER
  • Durata: 00:19:12
  • Disponibile dal: 17/11/2009
  • Etichetta: Bridge Nine
  • Distributore:
I Defeater giungono con "Lost Ground" alla seconda fatica discografica, ancora una volta licenziata dalla Bridge Nine, etichetta da sempre assai attenta ai nuovi gruppi hardcore statunitensi. Le differenze fra questo nuovo EP e l’acclamato debut album "Travels", sono abbastanza notevoli, tanto che, in questo senso, possiamo forse dire di trovarci di fronte ad un capitolo discografico di rottura. Se inizialmente il gruppo aveva infatti dato l’impressione di preferire un approccio articolato alla materia hardcore, concentrando numerosi riff e soluzioni nei pochi minuti di ogni traccia, oggi i nostri paiono molto più proiettati verso strutture snelle e più memorizzabili e verso atmosfere romantiche e malinconiche, a tratti definibili anche come puramente rock. Si sente che la band è la stessa che ha inciso "Travels" – il gusto per le melodie è rimasto lo stesso, particolare e assolutamente vincente – ciò nonostante ci vuol poco per constatare come il materiale sia dotato di un mood molto più rilassato e lineare rispetto a quello del recente passato. I riff per canzone sono il minimo necessario, le chitarre sono spesso "aperte" e le linee vocali risultano quasi sempre in primo piano. Le tematiche trattate nei testi – viene narrata la storia di un soldato di colore reduce dalla Seconda Guerra Mondiale – aiutano poi a coprire il tutto di un ulteriore manto di tristezza, il quale raggiunge uno spessore notevole soprattutto all’altezza di "Home Ain’t Never Home" e "Singin’ New York Town", due vere e proprie chicche a base di suoni disperati e carica vocale hardcore, ennesima conferma della poliedrica vena di questi cinque ragazzi di Boston. Ottima prova, insomma… per quanto ci riguarda, superiore per intensità emotiva a "Travels" e anche a gran parte delle produzioni melodic hardcore degli ultimi anni, ad eccezione forse dell’ultimo Carpathian. Un vero peccato che si tratti solo di un EP.

TRACKLIST

  1. The Red, White And Blues
  2. The Bite And Sting
  3. A Wound And Scar
  4. Home Ain't Never Home
  5. Singin' New York Town
  6. Beggin' In The Slums
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