DEFILED – Towards Inevitable Ruin

Pubblicato il 13/07/2016 da
voto
4.5
  • Band: DEFILED
  • Durata: 00:30:27
  • Disponibile dal: 07/08/2016
  • Etichetta:
  • Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

Difficile comprendere che cosa sia passato per la testa dei Defiled nel corso della lavorazione di questo “Towards Inevitable Ruin”. Dopo avere favorevolmente impressionato con alcuni buoni album tra il 2001 e il 2011, la death metal band giapponese ha dovuto fare fronte ad una serie di cambi di formazione, tanto che ad oggi l’unico membro fondatore rimasto risulta essere il chitarrista Yusuke Sumita. Questo stravolgimento della line-up sembra avere influito non poco sugli equilibri interni, sullo stile e soprattutto sul songwriting del gruppo, che oggi si presenta alterato e, complessivamente, assai indebolito rispetto al passato. La disastrosa produzione è il primo elemento a lasciare basiti: batteria e chitarre risultano di carta pesta e i volumi disarmonici. Le tracce, quasi sempre molto brevi, sembrano più delle bozze che dei brani veri e propri: il riffing di chitarra – che, per la verità, in certi brevi tratti mette in mostra degli accenni voivodiani interessanti – appare macchinoso, distante e innocuo, spesso slegato dal resto della strumentazione o comunque mal sorretto da un lavoro di batteria anch’esso confuso e tutto fuorchè ben microfonato. Le strutture sembrano lasciate al caso e il minutaggio sempre molto contenuto contribuisce ad amplificare questa sensazione di precarietà e disorientamento. Del death metal tecnico e frenetico di un “Divination” o di un “In Crisis” è insomma rimasto poco nella proposta della band: già dall’opener “Subversion” si ha l’impressione di trovarsi al cospetto di un gruppo involuto, che pare non ricordare nulla delle sue precedenti esperienze e che a volte sembra avvicinarsi pericolosamente al concetto di semplice baccano. Siamo quasi ai livelli di una realtà alle prime armi, priva di talento e, per giunta, entrata in studio troppo presto per registrare il proprio demo d’esordio. Stupisce che i Defiled siano regrediti così e stupisce anche che una etichetta ormai molto importante come la Season Of Mist sia qui a promuovere una simile operazione. Spiace dirlo, ma il titolo dell’album potrebbe rivelarsi più che mai premonitore per la carriera di questi giapponesi…

TRACKLIST

  1. Subversion
  2. Cauterized
  3. Doomsday
  4. Conspiracy
  5. Force And Obedience
  6. Shadows Hands
  7. Fear From Above
  8. Scapegoat
  9. Debunked
  10. One World
  11. Silent But Ongoing
  12. Towards Inevitable Ruin
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.