DEGIAL – Predator Reign

Pubblicato il 29/11/2017 da
voto
7.5
  • Band: DEGIAL
  • Durata: 00:38:28
  • Disponibile dal: 24/11/2017
  • Etichetta: Sepulchral Voice
  • Distributore:

Era difficile immaginarsi che i Degial potessero allontanarsi troppo da quello stile basato sulla commistione tra death metal morbidangeliano della prima ora e swedish black metal che aveva fatto le fortune dell’esordio “Death’s Striking Wings” e del suo successore “Savage Mutiny”. Duri e intransigenti come poche altre realtà dell’attuale scena svedese, i ragazzi di Uppsala si ripresentano infatti con un terzo full-length che offre le stesse coordinate stilistiche di sempre, confermando a tutto tondo quell’oltranzismo che sin dagli inizi contraddistingue l’attività della band. La cosa importante, però, è che risulta chiara l’intenzione da parte del gruppo di non negarsi completamente ad un percorso di crescita: rispetto a due anni fa non si può dire che nella proposta degli scandinavi vi siano più varietà, più colori o più ampiezza stilistica, tuttavia è abbastanza evidente come il sound si sia fatto maggiormente corposo e dettagliato, grazie in primis ad un lavoro molto attento in sede di produzione. La scelta di non snaturarsi ma allo stesso tempo di essere più risoluti si rivela tutto sommato azzeccata: nella quarantina di minuti, per dieci episodi, di “Predator Reign” emerge la perfetta capacità di gestire le consuete soluzioni death-black, grazie alla quale il disco suona molto naturale e spontaneo; ciò nonostante si sentono anche una rinnovata aspirazione e un’espressività luciferina davvero fuori dal comune. E’ come se, guadagnando in esperienza ma non tradendo affatto le proprie origini, i Degial riuscissero a rendere le loro lame sempre più affilate e letali. Certo, l’eterogeneità non è appunto una delle specialità della band e, alla lunga, è impossibile non notare come il connubio tra riff circolari e melodie fulminee segua più o meno sempre il medesimo canovaccio; il quartetto dovrebbe imparare a rallentare con maggiore frequenza, ma davanti a tracce come “The Savage Covenant” e “Clangor of Subjugation” – dove una furia limpidissima si incrocia anche con un andamento marziale – ci viene da affermare che questo genere venga nobilitato da dischi così, nei quali l’unione frenetica di valenza artistica e genuinità emotiva sa davvero colpire l’ascoltatore più affezionato a queste sonorità. Non sottovalutatelo.

TRACKLIST

  1. Predator Reign
  2. Thousand Spears Impale
  3. The Savage Covenant
  4. Crown Of Fire
  5. Devil Spawn
  6. Hellstorm
  7. Heretical Repugnance
  8. Annihilation Banner
  9. Triumphant Extinction
  10. Clangor Of Subjugation
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