DEINONYCHUS – Insomnia

Pubblicato il 03/12/2004 da
voto
5.5
  • Band: DEINONYCHUS
  • Durata: 00:44:23
  • Disponibile dal: 20/10/2004
  • Etichetta: My Kingdom Music
  • Distributore: Masterpiece

Sesto angoscioso album per un pilastro del doom metal più estremo: stiamo parlando dei Deinonychus, ovviamente. La band olandese personificata da Marco Kahren ritorna all’assalto con questo cupissimo e monolitico “Insomnia”. Lo spirito apocalittico deriva tutto dalle suggestioni lasciate dai fatti dell’11 settembre 2001, questo è quanto si legge nella presentazione dell’album. Ad intensificare ancor di più, se possibile, questo oblio dei sensi ci pensano diversi special guest chiamati per l’occasione: da Steve Wolz dei mortiferi ed impareggiabili Bethlehem al drummer dei nostrani Novembre (Giuseppe Orlando), al tastierista dei Morgana’s Kiss. Per una volta bisogna dire che la registrazione uscita dai sempre attenti The Outer Sound Studio romani non è ineccepibile, e anche la scelta dei suoni non è tra le più felici, ma questo ovviamente non può scalfire minimamente monoliticità della proposta sonora dei Deinonychus. Pur essendo stati fondati nel lontanissimo 1992, i Deinonychus non hanno mai voluto intraprendere un’evoluzione sostanziale ed hanno sempre puntato sul minimalismo puro: la sesta fatica su lunga distanza, “Insomnia”, non si discosta quindi da queste scelte basilari. Il primo pezzo di cinque minuti ha soltanto un riff di chitarra e nemmeno troppo convincente, niente di strano per un gruppo che estremizza a dovere le leggi del doom, ma per uno che non è abituato a soffrire troppo in nome di questo genere forse è un po’ troppo. Il brano successivo è leggermente più vario, ma l’unico sobbalzo arriva in un giro evocativo di tastiere dove il cantato si fonde con esso dando al tutto un tocco molto sofferto e particolare, quasi spiritico. Nelle canzoni successive ci sono parti più veloci del solito incedere doom, ma paradossalmente queste risultano meno interessanti ed in parte fanno perdere quell’aura di terrore nero che ammantava i ritmi lentissimi e pachidermici. Il terzo brano, più che per un riffing maturo, si fa apprezzare per i suoi continui cambi di tempo e per il songwriting che almeno rende l’ascolto più interessante. Meno pesante da affrontare è invece il brano conclusivo, che sembra quasi regalare un barlume di speranza al feeling opprimente dell’intera release. Un cd che per i malati di questa band saprà regalare ancora forti torture, ma i Deinonychus stessi in passato hanno fatto di meglio, e in maniera più particolare. Siamo davanti ad un capitolo interlocutorio a fronte di una lunga carriera. Ad ogni modo, per i masochisti “Insomnia” può essere una piacevole trovata.

TRACKLIST

  1. Nightfall Guides Insomnia...
  2. We Have Uncovered A Question...
  3. To Diagnose the fortunes of Paranoia...
  4. Long I feared...
  5. Reasons to open your eyelids...
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