DEIPHAGO – I, The Devil

Pubblicato il 15/06/2019 da
voto
7.5
  • Band: DEIPHAGO
  • Durata: 00:39:07
  • Disponibile dal: 30/04/2019
  • Etichetta: Hells Headbangers
  • Distributore:

Il percorso sanguinoso e privo di prigionieri principiato trenta anni fa dalle perversi menti dei filippini Deiphago continua oggi non solo ad estendersi, ma lo fa pure con tutta la grandiosità e la malevolenza possibile attraverso gli assalti frontali contenuti nel nuovissimo “I, The Devil” che, dotato di un titolo celebrante la quintessenza stessa dei suoi componenti, arricchisce ulteriormente il già devastante repertorio del gruppo con nuovi, inquietanti sviluppi. Che si sia avvezzi o meno alla concezione cacofonica che i tre danno al loro bestiale war metal, non si può infatti non rimanere quantomeno sconvolti di fronte alla potenza inaudita e violentissima sprigionata dalle canzoni qui proposte, incentrate su una sistematica eliminazione di qualsivoglia forma strutturata, in favore di impulsi caotici capaci di ferire al primo come al decimo ascolto di questo malvagio materiale sonoro. Per quanto legato alla tradizione black metal in merito a liriche ed immaginario, “I, The Devil” si nutre in realtà con voracità di una disgustosa bile fatta di death metal e noise, tenute insieme da una viscosa patina di insensato sadismo che arriva a ricordare i frangenti più estremi del grindcore dei primi tempi, secondo una particolare conformazione effettivamente così ben perpetrata solamente dai Deiphago in passato, e perfezionata ancor più al giorno d’oggi. L’amalgama oscena sentita sul disco si basa effettivamente su una collaborazione pluridecennale tra Sidapa e Voltaire, rispettivamente chitarra e basso/voce della band, che riescono insieme a dar vita ad un grandeur tanto (e volutamente) estenuante quanto a suo modo curato, come suggerisce ad esempio una produzione molto nitida e dal grande impatto uditivo e partiture strumentali che, se sviscerate a dovere, risultano ben più complicate che non l’operato di tre pazzi e satanici scalmanati filippini: l’errore più grande infatti, potrebbe essere quello di fermarsi alla prima e più istintiva manifestazione del terzetto, ovvero quella più becera e ferale, finendo per trascurare invece un lavoro compositivo del tutto originale e stratificato secondo livelli di decodifica tanto labirintici quanto interessanti. Non basteranno un paio di ascolti per entrare in confidenza con i vorticosi riff di chitarra, gli arrangiamenti autistici della batteria o la voce scartavetrante di Voltaire, intento del resto del tutto voluto dai Deiphago, ma superate le prime e più appariscenti impressioni, “I, The Devil” saprà rivelarsi come una perla di deviazione e tellurico massacro di ineguale paragone, segno di scelte coraggiose ma proficue da parte di questi tre professionisti del caos anticristiano.

TRACKLIST

  1. Intro: Decimation
  2. Quantum Death
  3. Neuro-Satanic Circuit
  4. 11:4:6
  5. Deus Alienus (God Of The Other Side)
  6. Chaos Protocols
  7. Anti-Cosmic Trigger
  8. I, The Devil
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