DEITUS – Irreversible

Pubblicato il 01/08/2023 da
voto
7.0
  • Band: DEITUS
  • Durata: 00:38:39
  • Disponibile dal: 14/07/2023
  • Etichetta:
  • Candlelight

Spotify:

Apple Music:

Uscito decisamente in sordina, come purtroppo ormai spesso avviene per le produzioni della un tempo gloriosa Candlelight Records, il terzo full-length dei Deitus resta comunque un disco da tenere d’occhio se si è in vena di un black metal melodico, agile, ‘pulito’ e saltuariamente venato di classico heavy metal. “Irreversible” è un lavoro che contiene una certa componente istrionica, nato probabilmente da un percorso di riflessione e di apertura della band inglese, che oggi dà l’idea di non essere più di tanto interessata ad apparire ‘trve’ a ogni costo o a farsi prendere la mano da chissà quale eccentricità sonora. Le nuove canzoni del gruppo si dividono infatti fra assalti arrembanti ben presto assimilabili e riconoscibili – dotati spesso e volentieri di una carica ritmica e melodica che oseremmo definire eroica – ed episodi più malinconici e decadenti, nei quali i londinesi si avvalgono anche di una voce femminile.
In ogni caso, le origini metal vecchia scuola della band emergono chiaramente in quei pezzi in cui le chitarre hanno modo di sbizzarrirsi in chiave solista, andando a recuperare – su ritmiche mai troppo esasperate – una componente classic che, in un contesto come questo, non può fare a meno di evocare la snella formula black-death dei Dissection di un tempo. L’influenza dei colossi svedesi è particolarmente evidente in una traccia come “A Scar For Serenity”, ma le derive a base di metal classico risultano comunque piuttosto puntuali lungo tutta la tracklist: ad esempio, la seconda parte del pezzo che dà il titolo al disco ruota tutta attorno agli sforzi di due chitarre duellanti, qui impegnate in una fuga che si pone in netta contrapposizione con l’incipit del brano, nel quale la trame melodica ricorda invece parecchio i Mgla.
“Irreversible”, insomma, è un album che gioca a proporre regolarmente variazioni e cambi di passo all’interno di un ambito prettamente melodic black metal. La band tra spunto tanto dalla tradizione quanto dall’operato di realtà contemporanee particolarmente fortunate (vedi appunto certi polacchi mascherati e incappucciati), svelando poi un approccio più avvolgente e introspettivo in una canzone come “Voyeur”, le cui strofe sono condotte dalla cantante Toni Coe-Brooker. A ben vedere, nulla di ciò che i Deitus propongono denota chissà quale personalità, ma il songwriting scorre bene e di conseguenza l’album non annoia (la durata è di meno di quaranta minuti). Un plauso anche alla produzione, firmata dai veterani Greg Chandler (Esoteric) e Tore Stjerna (Mayhem, Watain, Tribulation).

TRACKLIST

  1. Incursion
  2. Straight For Your Throat
  3. A Scar For Serenity
  4. Irreversible
  5. Voyeur
  6. As Long As They Fear
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.