DEJA VU – Decibel Disease

Pubblicato il 03/03/2008 da
voto
6.0
  • Band: DEJA VU
  • Durata: 00:54:21
  • Disponibile dal: 18/01/2008
  • Etichetta: Karthago Records
  • Distributore: Andromeda

Siete dei metallari nati e cresciuti negli anni ottanta o comunque avete una passione sfrenata per le sonorità classiche uscite da quell’irripetibile decennio? Amate alla follia Iron Maiden, Saxon, Judas Priest, Accept e compagnia bella? Allora dovete per forza di cose ascoltare “Decibel Disease” dei tedeschi Deja Vu. Intendiamoci, questi crucchi sono praticamente come una sorta di juke box ottantiano e non c’è una singola nota nell’album che non sia stata suonata (e meglio ovviamente) dagli originali, ma, se preso come un semplice divertissement, l’album può essere considerato ben composto, prodotto e suonato. Vediamo un po’ di mettere ordine: gli amanti degli Iron Maiden potranno sollazzarsi sulle note di “Under Fire”; quelli dei Judas gioiranno con “You Will Know My Name”, “Die For The Tyrant” e “Never Get Away”; “Children Of The Eighties” cita i Saxon in maniera esplicita; “Metalhead” potrebbe uscire direttamente da “Fighting The World” dei Manowar; gli eroi tedeschi Running Wild fanno capolino in “Down In The Dirt”; la title track alza i ritmi e rimanda allo speed metal di Exciter, Agent Steel ed Annihilator; “Here I Stand” segue il filone helloweeniano nel loro periodo meno happy; “Slave To The Gods” paga pegno a Dio ed al suo periodo nel Sabba Nero; “On My Own” si rifà ad un robusto hard rock chitarristico in stile Malmsteen (con le dovute ed ovvie differenze). Credo che meglio di così non si riesca a fare per dimostrare che i Deja Vu in sostanza sono dei simpatici cazzoni che suonano solo per divertirsi e divertire, senza qualsivoglia pretesa di artisticità. Un plauso finale va fatto al singer Werner Kerscher che riesce nell’impresa di copiare letteralmente lo stile dei vari cantanti ai quali rende omaggio. Band tanto simpatica e divertente quanto inutile.

TRACKLIST

  1. Under Fire
  2. You Will Know My Name
  3. Children Of The Eighties
  4. Metalhead
  5. Die For The Tyrant
  6. Face Down In The Dirt
  7. Decibel Disease
  8. Here I Stand
  9. Slave To The Gods
  10. Never Get Away
  11. On My Own
  12. Walls Of Sleep
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