voto
6.5
6.5
- Band: DEMIURG
- Durata: 00:39:22
- Disponibile dal: 30/07/2010
- Etichetta:
- Cyclone Empire
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Il buon Dan Swanö torna a far parlare di sé con la terza fatica targata Demiurg, formazione in cui militano anche il chitarrista/cantante Roger Johansson (Ribspreader, Paganizer e migliaia di altre band), il batterista Ed Warby (Hail Of Bullets, Gorefest) e Marjan Welman, cantante dei gothic metallers olandesi Autumn. L’album si rivela immediatamente abbastanza piacevole, grazie alla sua sapiente miscela di old school death metal, doom e accenni progressive (ma fino a un certo punto, non siamo di fronte a contaminazioni su larga scala sulla scia degli Edge Of Sanity dei tempi d’oro). Retrovisioni, insomma… forse composte da questi navigati musicisti in un puro e semplice momento di noia, ma in vero piuttosto ispirate. Le chitarre ultra heavy e gli inserti di voce pulita (curata da Warby!) di "Travellers Of The Vortex" evocano effettivamente certe soluzioni care a un "Purgatory Afterglow", regalando alcuni minuti di piacere puro. "The Cold Hand Of Death" invece sa contagiare con un riff assassino che ha il sapore delle vecchie esperienze di Johansson, ma senza essere eccessivamente "ignorante", mentre "Death Grasp Oblivion" e "From Laughter To Retching" – che presentano l’apporto della Welman e alcuni inserti di tastiere – costituiscono i momenti più dinamici e variegati dell’opera. Un’opera che sa appunto di già sentito in varie circostanze, ma che tuttavia riesce nell’intento di far trascorrere all’ascoltatore una quarantina di minuti discretamente piacevole. E pazienza se tra qualche mese l’iperattivo Swanö probabilmente si dimenticherà persino di aver contribuito a confezionare tutto ciò!
