DEMONIC RAGE – Venomous Wine From Putrid Bodies

Pubblicato il 20/06/2014 da
voto
7.0
  • Band: DEMONIC RAGE
  • Durata: 00:31:50
  • Disponibile dal: 02/06/2014
  • Etichetta: Iron Bonehead Prod.
  • Distributore:

Una death metal war machine floridiana nata per sbaglio in Cile. Questi sono in sintesi, oltremodo succinta, i Demonic Rage, facinorosi metaller autori di un esordio lanciato a rimembrare gli opus di Morbid Angel, Obituary, Deicide, Massacre. “Venomous Wine From Putrid Bodies” è stato pubblicato in origine nel 2013 da una misconosciuta etichetta sudamericana, la Mushantufe Productions, e viene ora rimesso in circolo dalla Iron Bonehead, che come al solito non si è fatta scappare un prodotto tanto ardentemente vecchia scuola e di provenienza esotica. I Demonic Rage si rivolgono a una cerchia di uditori ben selezionata, per cui ogni discorso inerente la saturazione del settore viene probabilmente a cadere, se pensiamo che chi normalmente rivolge l’attenzione a proposte di questo tipo si arraffa tutto quello che esce, collezionando un numero mastodontico di pubblicazioni dalle variazioni minime tra l’una e l’altra. C’è da dire che i cileni sanno fare il loro mestiere in maniera egregia, sono i primi fan della musica suonata e hanno una credibilità non da poco nel mettere in pratica le lezioni assimilate dal passato. La feralità e il putridume ammorbano ogni secondo della breve opera, la durata ridotta consente di godere delle pulsioni omicide ivi contenute senza dover prestare eccessiva attenzione ai dettagli, per i quali vi è in ogni caso una cura superiore alla media degli scavezzacollo extreme metal in arrivo dal Sudamerica. Blast-beat implacabili sorreggono l’impianto della maggioranza delle tracce, riff cavernicolari squassano le membra e gettano in una cripta buia senza alcuna via di scampo. Il growl è impostato su registri da comandante delle forze delle tenebre, Satran è in pieno controllo, dispotico e spietato, mentre il solismo si pasce delle sfrenate distorsioni slayeriane e delle psicosi di Trey Azagthoth, per concedersi nella fase mediana del disco a gorghi di note più sibillini, frutto di una conoscenza del doom, in versione torbida e malefica, piuttosto alta. Il death/doom prende piede a macchia di leopardo durante l’ascolto, gli Incantation e i loro macigni asfittici sono un’altra delle scuole di pensiero a cui si sono acculturati i Demonic Rage: “Evoking The Pestilence” è uno strozzamento in slow-motion dove gli effetti della mancanza d’aria sono perpetrati per spossanti minuti, alla fine dei quali ci si trova sfiniti e dilaniati. “Everlasting Plagues of Nauseous Wickedness” e “Sulphuric Congregation Towards the Holocaust Of All Sacred and Holy” risaltano a loro volta per alcuni rallentamenti densi e solforosi e sono permeate da un pungente gusto per l’orrido. L’indulgenza su queste coordinate pone i Nostri vicini al sadismo abissale di due delle punte di diamante nella scena death old-school odierna, Undergang e Sonne Adam; rispetto a costoro, i cileni rimangono un pizzico indietro sul piano dell’inventiva, ma al pari di danesi e israeliani sanno scrutare nel raccapricciante con grande acume. “All Pest Shall Fall Over Me”, proprio in chiusura, recita le litanie più sinistre, assommando un abbrivio death/doom da svariate tonnellate di peso e una successiva mattanza tra vecchi Morbid Angel e Cannibal Corpse che ci “pettina” senza ritegno. Di album di siffatta natura crediamo che l’extreme metaller medio ne abbia sentiti a bizzeffe, una mezz’ora di old-school death metal tra dogmi a stelle e strisce e riletture dei sacri testi da parte della nouvelle vague europea è merce facile da reperire; tuttavia, il riascolto di questa carneficina ci sovviene talmente naturale da consigliare anche a voi di dargli una chance. Album utile per rimpolpare la vostra collezione di sinfonie mortuarie suonate dai musicisti di oggi.

TRACKLIST

  1. Repugnant Shapes in a Ritualistic Coven of Death
  2. Evoking the Pestilence
  3. Cadaver Christ's Desecration
  4. Everlasting Plagues of Nauseous Wickedness
  5. Sulphuric Congregation Towards the Holocaust of All Sacred and Holy
  6. The Fall of Nazarene
  7. Ancient Symbol to Summon Necrophagous Demons from the Deep
  8. All Pest Shall Fall over Me
1 commento
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