DEMONS & WIZARDS – Touched By The Crimson King

Pubblicato il 21/06/2005 da
voto
7.5
  • Band: DEMONS & WIZARDS
  • Durata: 00:49:20
  • Disponibile dal: 27/06/2005
  • Etichetta: SPV Records
  • Distributore: Audioglobe

A volte ritornano. Questo si usa dire in casi come questo. Ed a volte tornano a farsi perdonare qualche errore di troppo: questo si usa dire esattamente in questo caso. Sì, perché i Demons & Wizards sono tornati dopo ben cinque anni di silenzio, e ci hanno consegnato un lavoro che, con la sua qualità, spazza via la mediocrità del precedente debut, datato duemila. Se infatti il suddetto disco omonimo contava al suo interno non più di tre canzoni belle, in questa nuova fatica si può trovare ben più carne al fuoco. Ma andiamo con ordine, e partiamo dai presupposti. Né Jon Schaffer (mente e corpo degli Iced Earth), né tantomeno Hansi Kursch (per chi vivesse sulla luna, cantante dei Blind Guardian) hanno bisogno di farsi notare, e di vendere per forza qualche copia in più. E’ vero, qualche soldino in tasca di più non fa certo male. Ma, vista la fatica che i due hanno speso per comporre e registrare questo album, con slalom tra un impegno e l’altro, ci risulta difficile pensare alla tesi del ‘facciamo un dischetto per fregare i fan’. Contiamo anche che il debutto non è stato certo ricordato per il record di vendite. I due ‘demoni’, quindi, hanno composto il tutto presumibilmente con la voglia di creare qualcosa di diverso, avendo la possibilità di interpretare materiale leggermente diverso da quanto proposto ormai da molti anni con la band madre. A dimostrazione parla l’opener “Crimson King”, vero colpo ad effetto nei confronti dei nostri padiglioni auricolari. Sfidiamo chiunque a non esaltarsi davanti a cotanto esempio di magniloquenza. Avete presente “Angels Holocaust” degli Iced Earth? Be’, questa “Crimson King” esplode ancora più potente, con quel riffing al fulmicotone al quale Schaffer ci ha abituato già da molto tempo. E come non parlare del drumming, ad opera del funambolico Bobby Jarzombek (Spastic Ink), l’unico in grado di sostituire i suoi predecessori Mark Prator e Richard Christy. Ora, se la scontata e spompata “Beneath These Waves” ci fa presagire il peggio, ci pensa il singolo “Terror Train” a risollevare le sorti del lavoro, mostrandoci tutta la cattiveria di cui i Demons & Wizards sono capaci. Molto belle anche le lyric, che insieme alla già citata “Crimson King” ed alla successiva “The Gunslinger” vanno a formare una ‘trilogia’ legata al romanzo di Stephen King “La Torre Nera”, vera passione di Hansi, ovviamente dopo il celeberrimo “Il Signore Degli Anelli”. Ma veniamo ora al pezzo che ha spiazzato positivamente il sottoscritto: una volta entrato nel ‘turbine’ ‘Iced Guardian’ è difficile pensare di poter sentire qualche influenza esterna, ed invece ecco arrivare inaspettata, nel bel mezzo della song “Love’s Tragedy Asunder”, l’atmosfera acustico-malsana di “The Crimson Idol”, il capolavoro degli W.A.S.P., forse una citazione voluta ad un grande album dal titolo vagamente affine. Dopo una acustica ed ammaliante “Wicked Witch”, arriviamo al capolavoro dell’album, per chi scrive, insieme all’opener. E’ “Dorian”, la traccia più potente dell’album, non c’è dubbio, il cui riffing è abbastanza semplice, ma molto efficace. Le dinamiche del pezzo sono cangianti, tra parti ruvide e parti soffuse, e ci conducono al finale, vera perla di riff armonizzati a prova di headbanging. Dopo l’anonima “Down Where I Am” arriviamo alla controversa cover dei Led Zeppelin “Immigrant Song”. La band appare svogliata, spompata, e propone la cover sulla falsa riga della cover dei Cream presente sul precedente album, ovvero quattro accordi, la voce di Hansi e chi s’è visto s’è visto. Ma la band non è da biasimare. Senza la cover l’album sarebbe durato quarantacinque minuti, divisi in nove canzoni, e sicuramente questo non è andato giù all’etichetta. Ma ai Demons & Wizards un peccatuccio come questo lo si può anche perdonare, no? In fondo li abbiamo già perdonati per quell’osceno debut album…

TRACKLIST

  1. Crimson King
  2. Beneath These Waves
  3. Terror Train
  4. Seize The Day
  5. The Gunslinger
  6. Love's Tragedy Asunder
  7. Wicked Witch
  8. Dorian
  9. Down Where I Am
  10. Immigrant Song
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