6.0
- Band: DENIAL
- Durata: 00:15:20
- Disponibile dal: 08/03/2004
Breve demo per i nostrani Denial, gruppo affascinato dal death metal tecnico. Dopo una breve introduzione dal tono apocalittico e che lascia presagire più l’inizio di un cd black metal o epic, la prima traccia “Masters End” sfodera tutta la violenza dei Denial. All’inizio il songwriting è piuttosto semplice, ma tutto è giocato sul cambio repentino dei tempi e con il passare dei minuti si può capire quel sottile filo che collega questa band agli ultimi lavori degli immortali Death. A inizio e fine canzone c’è una breve sfuriata molto violenta, ma il meglio viene senza dubbio dai passaggi più ragionati che offrono i Denial, grazie anche all’idea ben riuscita di usare più vocals. “Masters End”, pur essendo l’opener, non è un brano che impressiona, mentre un po’ meglio è la successiva “Monarchy Without a King”. Questo brano, seppur molto spezzettato, fluisce maggiormente e le varie parti sono meglio incastrate tra loro, forse l’assolo di metà canzone non si integra troppo con il mood complessivo del brano. “Morphogenesis” si apre con un arpeggio che dona un senso di quiete e la prima parte del brano è piuttosto melodica e ricorda i lavori già nati dal death metal di matrice scandinava, ed è da sottolineare stavolta il buon assolo verso la fine della canzone. I Denial dimostrano di avere più confidenza con il death di tale matrice e forse riescono a fare le cose migliori proprio in quest’ultimo brano. Il cd è forse troppo breve per dare già un giudizio definitivo: la band sembra aver intrapreso la giusta strada, bisogna ancora incentivare la vena personale e prendere una decisione riguardo al seguire più i dettami del death puramente tecnico, o se invece non sia il caso di optare per quello che gioca maggiormente sulla melodia. La seconda strada sembra quella più adatta ai Denial, ma non è detto. Inizio un po’ timido e in sordina, aspettiamo la band al prossimo varco.
