DENOUNCEMENT PYRE – Black Sun Unbound

Pubblicato il 02/08/2016 da
voto
7.0
  • Band: DENOUNCEMENT PYRE
  • Durata: 00:49:49
  • Disponibile dal: 07/22/2016
  • Etichetta: Hells Headbangers
  • Distributore:

Nuovo album per i black-death metaller australiani Denouncement Pyre. Ancora una volta ci troviamo al cospetto di un suono decisamente spigoloso e maligno, senza grandi pretese a livello di innovazione, ma concreto tanto nei contenuti quanto nella forma; un suono profondamente radicato nel black-death metal di matrice svedese, soprattutto votato ad atmosfere diaboliche, sovente evocate da un grande lavoro di chitarra solista. Un tempo i riferimenti della band di Melbourne andavano dai connazionali Destroyer 666 a vari esponenti della scena scandinava, ma oggi sono di gran lunga i Watain il primo termine di paragone per i Nostri, in particolare quelli dei momenti più classicamente metal. Che i Denouncement Pyre possano riuscire a farsi segnalare tra i maggiori appassionati del genere e del panorama underground è fuori di dubbio: “Black Sun Unbound”, infatti, al di là di alcuni clichè e ripetizioni, è una prova molto solida e credibile. In una tracklist di ben cinquanta minuti manca forse il potenziale “singolone”, l’anthem da corna il cielo che i Watain sono soliti tirare fuori dal cilindro ad ogni appuntamento, ma al tempo stesso non si rintraccia un vero e proprio calo di tensione capace di ledere la coerenza narrativa di un album curato e complessivamente riuscito. Dopo esordi maggiormente inclini alla brutalità spiccia, il gruppo ha avviato un processo di raffinamento che sta iniziando a dare risultati interessanti. Il guitar-work di “Black…”, ad esempio, è più ricco e “virtuoso” che mai: la melodia viene ricercata con più insistenza e ciò porta le trame ad aprirsi al midtempo e alla riflessione con maggiore partecipazione. Del resto, anche questa rinnovata varietà nelle ritmiche è un chiaro segnale della crescita di questi musicisti. Ora serve che tutte queste nuove idee vengano concentrate in canzoni dalla maggiore incisività e personalità, visto che, per ora, quando arriva il momento di capire cosa ci abbiano davvero lasciato in eredità i Denouncement Pyre, non si può esattamente ricorrere a descrizioni favolose. La sostanza c’è, ma ogni tanto manca qualche guizzo realmente accattivante. Ci auguriamo di trovarli con più frequenza nel prossimo lavoro.

TRACKLIST

  1. Abnegate
  2. Deathless Dreaming
  3. Wounds of Golgotha
  4. World Encircler
  5. Scars Adorn the Whore in Red
  6. Black Sun Unbound
  7. Revere the Pyre
  8. Witness
  9. Transform the Aether
  10. Sophrosune
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