DEOS – In Nomine Romae

Pubblicato il 22/01/2018 da
voto
5.0
  • Band: DEOS
  • Durata: 00:54:06
  • Disponibile dal: 15/09/2017
  • Etichetta: Buil2kill Records
  • Distributore: Audioglobe

Guardando il copertina di “In Nomine Romae” e leggendo i titoli dei brani che compongono il disco, appaiono chiare sin da subito le tematiche e il concept di base che i Deos intendono affrontare nel loro secondo capitolo discografico, ovvero l’impero romano, la cui grandezza è celebrata in lungo e in largo. Il quintetto francese musicalmente si cimenta in un black metal guerraiolo, epico e sinfonico, con qualche incursione in territori più death metal, in un connubio che porta alla mente quanto fatto da gruppi come Ex Deo, Emperor, SepticFlesh, Bathory, Amon Amarth e via dicendo. Purtroppo, sin dai primissimi ascolti, emergono diversi difetti in questa release, alcuni dei quali anche piuttosto evidenti e grossolani. Il primo, e certamente più importante difetto è proprio quello del songwriting: i Deos non ci provano neanche ad avere un po’ di personalità, ma pazienza, perché il vero problema è la piattezza dei brani, composti da un riffing ripetitivo e dozzinale, con un utilizzo continuo e sistematico delle stesse soluzioni stilistiche, sia ritmiche, che melodico/chitarristiche, dove tutto viene imbrigliato e reso pomposo da queste tastiere altisonanti e da questa batteria programmata (per giunta male). Se alle volte può accadere che le carenze dei musicisti, vengano mascherate da produzioni che nascondano anche i più grossolani difetti di scrittura, in questo caso i suoni dei Deos non fanno altro che peggiorare ulteriormente la situazione. Se nel black metal le produzioni “lo fi” sono un’usanza consolidata, in questo caso purtroppo un suono così scadente contribuisce ad appiattire e a banalizzare ulteriormente un disco che non trova praticamente mai spunti dinamici in tutta la sua ora scarsa di durata. Abbastanza inspiegabile se si pensa che il disco è stato mixato dalle mani esperte di Jean Francois Dagenais (chitarrista di Ex-Deo e Kataklym nonché produttore di numerose band ). Purtroppo sono davvero pochi i frangenti riusciti e, se non siete proprio dei completisti fanatici del genere, non ci sentiremmo di consigliarvi questo disco.

TRACKLIST

  1. Armatura dei coraggiosi
  2. Pro Iovis, Pro Mars
  3. Caput Mundi
  4. Sapere Aude
  5. Oderint Dum Metuant
  6. Memento Mori
  7. Cincinnatus
  8. Laudatio Funebris
  9. Mylae
  10. Post Tenebras Lux
  11. Cunctator
  12. Aut Vincere Aut Mori
  13. Delenda Carthago
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