DERDIAN – New Era Pt. II – War Of The Gods

Pubblicato il 25/09/2007 da
voto
7.5
  • Band: DERDIAN
  • Durata: 01:04:16
  • Disponibile dal: 29/08/2007
  • Etichetta: Magna Carta
  • Distributore: Edel

Il power sinfonico è spesso oggetto di ostracismo da parte dei metallari più integralisti e onestamente non si può dar loro torto, viste le numerose band clone che questo genere ci presenta a scadenze quasi mensili. Poche idee, riff e ritornelli poco originali, al limite del plagio, abuso di intermezzi barocchi e via di questo passo; in Italia possiamo però vantare una delle più grandi band di metal sinfonico quali sono i Rhapsody Of Fire che, insieme ai Kamelot, hanno dettato le regole del genere. Ora, senza timore di esagerare, possiamo inserire sul terzo gradino di un ipotetico podio i Derdian che con questo album, secondo capitolo della loro saga fantasy, presentano un lavoro al limite della perfezione. Logico e scontato il confronto con i più blasonati e validi Rhapsody Of Fire, ma dobbiamo sottolineare che la band milanese riesce a tenere testa a Turilli e c.; “New Era Pt. II – War Of The Gods” è un grande passo in avanti sotto tutti i punti di vista rispetto al suo predecessore nonché album d’esordio dei Derdian: perfetta la produzione, il songwriting risulta particolarmente ispirato, le melodie e i riff non sono mai ripetitivi e si dimostrano trascinanti; poi la prova del singer Joe Caggianelli è pressoché perfetta: forse non ha la classe del più blasonato Lione, ma la sua prova è veramente da applausi e senza sbavature. Questo è un album di puro power sinfonico, con le chitarre a farla da padrone; le tastiere e gli inserti dei cori non sono mai abusati e questo fa della release un lavoro notevolmente maturo dal punto di vista musicale. Di grande impatto le prime tre tracce, precedute da un’ouverture da pelle d’oca: con “New Era”, fortemente ispirata ai Dark Moor, i nostri giocano subito a carte scoperte dimostrando il loro grande valore, mentre con la successiva “Betrayer” e la malinconica “I Don’t Wanna Die” gli arrangiamenti orchestrali si fanno più raffinati e sale in cattedra il talento del tastierista Marco Garau. I Derdian si trovano a loro agio anche con le ballad e “Why” ne è un esempio, vista la carica emotiva che riesce a trasmettere; “The Hunter” invece riprende il tema sinfonico proposto dall’ouverture iniziale e anche in questo caso siamo di fronte ad un ottimo pezzo. Non c’è che dire, questa seconda fatica dei Derdian è veramente un ottimo lavoro, sotto tutti gli aspetti, che permette alla band milanese di sopravanzare nel ranking del genere band del calibro dei Dark Moor e dei Fairyland; in questo momento i nostri sono alla ricerca di un nuovo bassista, nel frattempo godiamoci questa release con l’augurio di aver scoperto una nuova grande band!

TRACKLIST

  1. Overture
  2. New Era
  3. Betrayer
  4. I don't wanna die
  5. Golstar's rage
  6. Why
  7. Back to the crystal
  8. Immortal's lair
  9. The Hunter
  10. Before the war (instrumental)
  11. War of the gods
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