DEROSSO – The Thin Line Between Black And White

Pubblicato il 06/01/2003 da
voto
7
  • Band: DEROSSO
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2002
  • Etichetta:
  • Distributore: Edel

Streaming:

Chiariamo subito le cose, “The Thin Line Between Black And White” non è il classico cd “didattico” od ultratecnico in cui vengono glorificati i piu disparati giochi chitarristici allo scopo di mettere in mostra la mera tecnica. Ciò potrebbe stupire visto che Alex De Rosso, axe-man attivo nella scena rock e metal italiana da molti anni, è oggi chiamato nei Dokken a rimpiazzare mostri sacri come George Lynch, Reb Beach o John Norum, personaggi famosi per i loro virtuosimi…sta di fatto che questo disco mostra un Alex che “semplicemente” si limita a suonare la musica che gli piace senza alcuna limitazione o etichettatura, solo ciò che proviene dal cuore. Lo stile proposto negli undici brani che compongono l’album varia da un velato e mai troppo “pomposo” hard rock, vedi l’opener “Nowhere, Somewhere”, ad una forte influenza grunge proveniente da formazioni del calibro di Pearl Jam o Alice In Chains (“You Don’t Need Me”), non ci sono mai parti soliste troppo esuberanti, ma ad imporsi è il gusto, il tocco musicale che De Rosso infonde nei suoi riffs, spesso essenziali, ma efficaci e ben congeniati alla musicalità dei brani. Oltre ad occuparsi delle parti di chitarra, il buon Alex ricopre questa volta il ruolo di cantante a tempo pieno ed anche in questo ruolo, pur senza sfoderare una tecnica accademica, dimostra di avere una timbrica mai fuori luogo e capace di trasmettere emozioni anche forti, mi riferisco in particolare alla lenta “Waiting”, uno dei brani preferiti dal sottoscritto. Per quanto riguarda la sezione ritmica, buone le performances di Simon Dredo al basso e di Bob Parolin dietro le pelli (quest’ultimo autore di una serie di finezze sicuramente convincenti), nonostante alla fine siano chitarra e voce le vere e proprie star del momento. Il rock moderno di Alex De Rosso potrà lasciare un attimo perplessi, “The Thin Line Between Black And White” non è di sicuro il disco che ci si aspetterebbe dal “braccio destro” di Don Dokken (Alex ci ha infatti confidato di essere già al lavoro sui nuovi brani della band americana), ma il feeling che riescono a trasmettere le canzoni proposte riuscirà a catturare sia i rockettari più commercializzati dell’ultimo momento, sia i metal heads dalla mentalità più aperta. Anche in questo caso, nell’incertezza è consigliabile un buon ascolto, non ve ne pentirete.

TRACKLIST

  1. Nowhere, Somewhere
  2. Now Or Never
  3. You Don't Need Me
  4. Try
  5. Eternity
  6. A Good Past
  7. Every Moment
  8. Pretty Cry
  9. Waiting
  10. Into The Arena
  11. Nobody Is Perfect
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