DESOLATED – Finding Peace

Pubblicato il 24/05/2025 da
voto
7.0
  • Band: DESOLATED
  • Durata: 00:31:12
  • Disponibile dal: 30/05/2025
  • Etichetta:
  • MLVLTD

MLVLTD è un collettivo musicale con sede a Sheffield, Regno Unito, formato nel 2019 dalla band metalcore Malevolence: nato con l’intento di garantire maggiore autonomia artistica e operativa ai fondatori, il progetto si è rapidamente affermato come un punto di riferimento nella scena hardcore e metalcore britannica, offrendo un ampio ventaglio di servizi che includono un’etichetta discografica indipendente, produzione, organizzazione di tour, gestione del merchandising e supporto logistico, con la tipica filosofia DIY.
Non stupisce quindi che i primi affiliati siano stati i Desolated, formazione vicinissima ai Malevolence, tanto da condividere il batterista Charlie Thorpe. Sebbene la formazione sia in giro dal 2007 ed abbia diverse pubblicazioni in catalogo, è innegabile che non abbia mai ingranato del tutto, complici svariati cambi di formazione, una discontinua attività live e uno scioglimento.
Con la recente uscita del frontman storico Paul Williams, sostituito da Tony Evans (Idle Hands), il gruppo è finalmente pronto a dare un seguito a “The End”, del 2016, e per chi è cresciuto a pane e Biohazard, apprezzando contemporaneamente anche la nuova scena beatdown ed heavy hardcore, è sicuramente una bella notizia.
Groove, una forte componente stradaiola ed il lascito del NYHC sono nel DNA della formazione di Southampton: in questa decina di brani quindi ci sono strutture e riff classici, grugniti gravi, minacciosi ed esasperati, gang vocals e breakdown espressi in un suono live estremamente ricco, grazie al contributo del mago della console Will Putney, che firma missaggio e mastering regalando il sound più massiccio di cui la band abbia mai goduto.
E’ un hardcore heavy ed ignorante che non si abbandona a quella degenerazione primitiva tanto cara a Kublai Khan e seguaci, non raggiunge le vette creative di Knocked Loose e simili e trascura completamente le derive metalcore: “Lessons” e “Bite Down” sono infatti fiere, bellicose e impattanti, vero e proprio cibo per chi vuole sfogarsi nel pit. In “Endless Betrayal” le chitarre urlano come quelle di Bobby Hambel, per poi esplodere in un’aggressione diretta che lascia spazio al moshcore. “Victim” è il classico brano che splende grazie all’aggiunta azzeccata del featuring, in questo caso Camden Good dei D BLOC, in grado di donare un gusto speciale ad un brano spigoloso.
Questo quarto album “Finding Peace” non aggiunge nulla alla discografia dei Desolated, probabilmente, ma grazie alla produzione e al rinnovato slancio si configura come un ‘more of the same‘ in versione di lusso, una conferma piacevole da riassaporare dopo molti anni, come l’ennesima riedizione del piumino Nuptse di The North Face (pilastro dello streetwear indossato dai Desolated in ogni foto e video) che, ogni tre o quattro inverni, si riacquista in una nuova colorazione.

TRACKLIST

  1. The Stomper
  2. Lessons
  3. Bite Down
  4. Glass Ceiling
  5. Never Enough
  6. Endless Betrayal
  7. Let It Slide
  8. Victim 2.0
  9. Enemy
  10. Dead End 2025
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