DESTRUCTION – Inventor Of Evil

Pubblicato il 30/08/2005 da
voto
8.0
  • Band: DESTRUCTION
  • Durata: 00:50:41
  • Disponibile dal: 22/08/2005
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

I Destruction sono inarrestabili! Passati immuni attraverso un inaspettato cambio di etichetta – che li ha visti trasferirsi dal colosso Nuclear Blast alla più piccola ma intraprendente AFM – Schmier e soci sfornano un nuovo full length (il quarto dal 1999, anno della reunion) che non segna grossissime modifiche rispetto ai precedenti capitoli ma che comunque si rivela assolutamente ispirato e devastante! In “Inventor Of Evil” i Destruction sciorinano come sempre un proverbiale thrash metal made in Deutschland più che mai tirato e privo di troppi fronzoli, nel quale però è anche possibile rintracciare aperture melodiche assai efficaci (l’inizio di “The Calm Before The Storm”) e impennate quasi al limite di certo death metal, spesso evidenziate anche dal’utilizzo di blastbeat. Nonostante la veneranda età, la proposta della band continua dunque a non perdere il suo fascino, anzi, sembra quasi che il trio tedesco invecchiando migliori proprio come il buon vino! La tracklist di “Inventor Of Evil” è infatti quanto di meglio i nostri ci abbiano offerto almeno dal 1999 ad oggi: il disco è potente e violento ma, a differenza magari del precedente “Metal Discharge” e del più datato “All Hell Breaks Lose”, anche vario e soprattutto – come già detto in apertura – costantemente ispirato. Inoltre il tutto gode di suoni finalmente caldi e prettamente live, a metà strada tra quelli tradizionali di “Metal Discharge” e quelli forse oltremodo moderni del comunque eccezionale “The Antichrist”. Il riff schiacciasassi dell’opener “Soul Collector” – vagamente simile a quello dell’immortale “Hell Awaits” – mette subito le cose in chiaro, ma probabilmente i picchi vengono raggiunti con la successiva “The Defiance Will Remain”, con la succitata “The Calm Before The Storm” e con “The Chosen Ones” e “Seeds Of Hate”, canzoni ricche di cambi di tempo e soprattutto colme di ottimi riff, uno più coinvolgente dell’altro. Il drumming di Mark non è mai stato tanto interessante mentre sembra quasi superfluo dover elogiare il buon vecchio Schmier o il riff-master Mike, gente che fa questo lavoro da vent’anni e che sa perfettamente come si debba cantare e suonare tale genere. In conclusione, non ci resta altro da fare che promuovere una mobilitazione generale per tutti i thrasher là fuori: fate vostro questo disco senza alcun indugio, i Destruction son tornati più in forma che mai!

TRACKLIST

  1. Soul Collector
  2. The Defiance Will Remain
  3. The Alliance Of Hellhoundz
  4. No Mans Land
  5. The Calm Before The Storm
  6. The Chosen Ones
  7. Dealer Of Hostility
  8. Under Surveillance
  9. Seeds Of Hate
  10. Twist Of Fate
  11. Killing Machine/outro
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