7.0
- Band: DESTRUCTION
- Durata: 00:18:56
- Disponibile dal: 25/07/1987
- Etichetta:
- Steamhammer Records
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La pubblicazione dell’EP “Mad Butcher” segna una svolta in casa Destruction. La band, infatti, perde il batterista storico Tommy Sandmann e, soprattutto, passa ad una formazione a quattro elementi. Oltre all’inserimento del nuovo batterista Olly Kaiser, a Mike si aggiunge alla chitarra il nuovo arrivato Harry Heinrich Wilkens. Su questo EP le differenze date dal nuovo assetto della formazione non si notano eccessivamente, ora la band indubbiamente ha un sound molto corposo dato dalle due chitarre e c’è qualche assolo di chitarra in più. Lo stile invece è quello ormai definito e le ritmiche sono diventate leggermente più articolate, più contorte. Il rifacimento dell’entusiasmante brano “Mad Butcher” convince, anche perché qui il sound è più pieno, corposo e dona al brano una dose maggiore di aggressività (il mitico riffing iniziale viene qui eseguito anche in modo leggermente accelerato rispetto alla versione originale presente su “Sentence Of Death”). Su questo breve EP compare un brano eccelso come “Reject Emotions”: la sua struttura è particolare e affatto immediata, l’intro iniziale con l’arpeggio è da brividi e non sarebbe un’eresia affermare che nei passaggi più cupi della loro carriera i Destruction abbiano avuto una qualche lontana influenza sul mood dei gruppi black metal norvegesi nati diversi anni dopo. La piacevole sorpresa è data da un’inaspettata cover dei The Plasmatics di Wendy O. Williams che i Destruction rifanno alla loro maniera, molto decadente ed atmosferica. Un EP di ‘presentazione’ prima di tornare a fare sul serio con il nuovo album. Nel frattempo il ‘mad butcher’ della copertina diventa (e resterà) un’icona del metal estremo. Sempre e comunque grandi Destruction!
