DESULTORY – Through Aching Aeons

Pubblicato il 29/06/2017 da
voto
7.5
  • Band: DESULTORY
  • Durata: 00:43:54
  • Disponibile dal: 23/06/2017
  • Etichetta: Pulverised Records
  • Distributore: Audioglobe

I Desultory ci salutano nuovamente. Non si può dire che la loro reunion sia stata particolarmente produttiva, visto che dal 2009 ad oggi gli svedesi sono riusciti a rilasciare solamente l’ottimo comeback album “Counting Our Scars” e ora questo nuovo “Through Aching Aeons”, che arriva a quasi sette anni dal suo predecessore. Il gruppo ha già annunciato di avere intenzione di sciogliersi dopo la pubblicazione del disco e a noi non rimane che prendere atto e rispettare la sua decisione. Non è stata una reunion baciata da un enorme successo di pubblico, ma chi pretendeva un riscatto dopo il tonfo di “Swallow the Snake”, il platter che chiuse il primo capitolo della storia dei Desultory con una proposta raffazzonata e pateticamente modellata sulla moda death’n’roll in voga al momento (era il 1996) è stato senza dubbio accontentato. “Counting Our Scars” ha riportato i Nostri al death metal degli esordi e “Through…” non fa certo marcia indietro. C’è un che di decadente, un’atmosfera da fine impero che aleggia in un album nel quale le tensioni, il dramma rimangono spesso latenti, sotterranei, per poi palesarsi all’improvviso in tutta la loro gravità. E già l’apertura non potrebbe essere più azzeccata: “Silent Rapture” è un signor brano, veloce ma anche notturno e raffinato, di grande eleganza. E il resto dell’opera non è da meno: otto brani registrati con raro senso della misura e dell’equilibrio, da una band che, sino alla fine, sa quel che fa e dove vuole andare. Negli anni lontani dalle scene i Nostri hanno evidentemente perso un po’ di quella fragile malinconia che aveva baciato un album di culto come “Bitterness”: l’età ha forse reso l’animo di Klas Morberg e compagni più duro e amaro. La musica, di conseguenza, si è fatta più serrata e violenta. “Through Aching Aeons”, come il suo predecessore, è devoto ad un (melodic) death metal svedese dai toni bruni, dove lo sconforto ha spesso la meglio su quell’euforia che oggi viene associata a questo genere. Su “Bitterness” l’afflato melodico dei Desultory si librava sovente su atmosfere avvolgenti ed eteree, quasi sussurrando per incantare l’ascoltatore in trame sonore sognanti, mentre oggi la band mette da parte la timidezza e procede volentieri a spallate. Tracce come “Beneath the Bleeding Sky” e “Our Departure” sono chiamate a restituire un colore malinconico alla narrazione musicale, ma il disco nel complesso urla e graffia con convinzione, presentandoci un gruppo che non vuole andarsene senza avere creato prima un po’ di scompiglio. Si tratta di un congedo in grande stile: proprio come l’ultima prova dei connazionali Evocation, “Through Aching Aeons” è un notevole esempio di estro e competenza, un album che rilegge la corrente melodic death metal di metà anni Novanta in una chiave particolarmente plumbea e severa, lasciando ben poco al caso. Questa band ci mancherà.

TRACKLIST

  1. Silent Rapture
  2. Spineless Kingdom
  3. Through Aching Aeons
  4. In This Embrace
  5. Beneath the Bleeding Sky
  6. Slither
  7. Divine Blindness
  8. Breathing The Ashes
  9. Our Departure
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