DETERIOROT – Awakening

Pubblicato il 13/10/2025 da
voto
6.5
  • Band: DETERIOROT
  • Durata: 00:36:47
  • Disponibile dal: 21/10/2025
  • Etichetta:
  • Xtreem Music

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Con “Awakening”, i Deteriorot proseguono lungo il percorso di rinascita inaugurato con “The Rebirth”, confermando qui la volontà di rimanere finalmente più presenti nella scena dopo anni di silenzi e uscite dilazionate all’inverosimile. A distanza di soli due anni dal precedente full-length, la band di Paul Zavaleta pubblica infatti un nuovo lavoro composto da dodici tracce che ribadiscono fedeltà al verbo death metal vecchia scuola, quello d’impronta torbida made in USA, accostabile nei toni a vecchi colleghi come Incantation, Immolation e Rottrevore, con qualche apertura a suggestioni europee.

La formula non è cambiata e forse non ci si poteva attendere una rivoluzione: il marchio di fabbrica dei Deteriorot resta quell’intreccio fra riff ribassati e cavernosi e inserti più evocativi, talvolta virati verso una malinconia che rimanda alla scuola finlandese di inizio anni Novanta. Proprio in questo equilibrio si trovano alcuni dei momenti migliori dell’album: “Horrors in an Everlasting Nightmare” e “Haunting Images from a Past Life” alternano passaggi viscosi e rallentati a linee melodiche oblique, che evocano tanto gli Abhorrence quanto i primi Amorphis, conferendo profondità a una scrittura altrimenti ancorata a riff e schemi molto classici.

Non tutta la tracklist, però, raggiunge lo stesso livello. Durante l’ascolto si fa infatti largo l’impressione che “Awakening” proceda a strappi: accanto a episodi maturi e ben levigati si collocano brani più dozzinali, che sembrano usciti troppo in fretta dal processo compositivo. “Deliver Us from Fiction” rappresenta un esempio piuttosto evidente di questa tendenza: un pezzo in sé godibile, ma che indulge in omaggi ai Bolt Thrower tanto diretti da sembrare più un divertissement che una dichiarazione d’intenti consapevole. Da una formazione che festeggia i trentacinque anni di carriera sarebbe lecito aspettarsi meno citazionismo.
Altre incertezze si concentrano poi soprattutto nella parte finale del disco: “The Spirit”, breve e tirata, si fonda su due riff serrati ma manca di una direzione precisa, apparendo quasi un riempitivo scollegato dal contesto anziché un capitolo necessario. L’outro strumentale “To Sleep” non funziona meglio: tagliato bruscamente, sembra la bozza di un’idea che non ha trovato compimento. A conti fatti, sarebbe stato preferibile chiudere con “In Silence”, episodio cadenzato e dolente in cui il gruppo dimostra di saper dosare accenti death-doom con coerenza e misura, suggellando l’album con una nota solenne.

Nel complesso, “Awakening” riflette dunque la doppia natura dei Deteriorot: da un lato una band capace di evocare un mood sofferente con competenza, forte di una tradizione ormai consolidata e di un timbro che la colloca con naturalezza nella linea genealogica di certo death metal statunitense. Dall’altro, un gruppo che continua a tradire una certa discontinuità e mancanza di rifinitura, quasi un’incapacità cronica di esprimere appieno il proprio potenziale.
Il nuovo lavoro magari non deluderà certi cultori fissati con l’underground a tutti i costi, ma nel suo insieme non si può vederlo come una prova di maturità definitiva, capace di imporsi al di fuori di una ristretta cerchia. I Deteriorot restano insomma fedeli a se stessi, nel bene e nel male: una realtà che ha delle idee valide, ma che sembra accontentarsi di ricomparire di tanto in tanto anziché di affinare una volta per tutte il proprio stile.

 

TRACKLIST

  1. Awakening
  2. The Flame
  3. In Battle to Survive
  4. Horrors in an Everlasting Nightmare
  5. A Ghost in the Mirror
  6. Deliver Us from Fiction
  7. Haunting Images from a Past Life
  8. Programmed by Fear
  9. Winter Moon
  10. In Silence
  11. The Spirit
  12. To Sleep
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