DEUS OTIOSUS – Rise

Pubblicato il 08/08/2014 da
voto
5.0
  • Band: DEUS OTIOSUS
  • Durata: 00:41:07
  • Disponibile dal: 24/04/2014
  • Etichetta: Deepsend Records
  • Distributore:

E con questo siamo a tre. Terza uscita dei danesi Deus Otiosus (e seconda per Deepsend Records, che sembra credere molto nella proposta “classic” death metal di questi cinque ragazzi) dediti invero ad una versione sbiadita degli elementi che hanno reso celebri molte realtà nord-europee ed americane del filone. La sensazione che presto affiora nell’ascolto di questo “Rise” infatti, è che i Nostri abbiano senza molti indugi preso in prestito dai grandi nomi strutture portanti, soluzioni ed immaginario generale, mancando però non solo di un minimo di inventiva personale che porti freschezza all’ascolto generale, ma anche del necessario smalto che possa quantomeno etichettare la band come derivativa, ma dotata del giusto tiro. L’ostinata vena revival, unita però ad una ispirazione non comune dei connazionali Undergang per esempio, è lontana anni luce dall’insipido compitino eseguito dai Deus Otiosus senza convinzione e senza cattiveria, impedendoci in ultima analisi di giustificare il piatto svolgimento di “Rise”. Come detto, non siamo al cospetto di un debut album dalle coordinate stilistiche ancora acerbe e prive di una precisa collocazione: con il terzo lavoro discografico anzi, i danesi cementificano definitivamente il proprio modus operandi, palesando in maniera più evidente una certa propensione al thrash metal solo accennata nei precedenti “Murderer” e “Godless”, ma dichiarando comunque il loro apprezzamento ostinato verso il death metal di media velocità, vagamente atmosferico e ancora memore delle radici classic metal, ravvisabili soprattutto nel comparto solistico, che privano l’album proprio di quella morbosità necessaria ad una buona uscita del settore. “Iron Rule” prova a disinnescare il freno a mano dell’opener “Rising War” con un tempo in levare che non miete però le vittime che dovrebbe, mentre “Breeding Maggots” e “Will And Fear” aumentano i bpm generali migliorando parzialmente il risultato, prima di scadere nuovamente nel banale con “Vultures” e “Walk The Shadows”. Qualche barlume di speranza emerge timidamente nella conclusiva “Fall Of The West”, il brano più complesso e strutturato dell’intero lotto, ma a conti fatti considerare “Rise” come un lavoro anche solo sufficiente nel suo complesso, contando fra l’altro l’esperienza non di primo pelo dei Deus Otiosus, risulterebbe una forzatura non meritata in questa sede.

TRACKLIST

  1. Rising War
  2. Iron Rule
  3. Don't Fuck With The Dead
  4. Breeding Maggots
  5. Vultures
  6. Walk The Shadows
  7. Stand Up And Fight
  8. Will And Fear
  9. Fall Of The West
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