DEVOID – Lonely Eye Movement

Pubblicato il 06/10/2021 da
voto
7.0
  • Band: DEVOID
  • Durata: 00:56:03
  • Disponibile dal: 15/10/2021
  • Etichetta:
  • Frontiers

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Cercare instancabilmente qualcosa di nuovo o qualcosa che lasci un segno: questo mantra risuona nel progetto sviluppato dalla casa discografica Frontiers Records che risponde al nome di “Frontiers and Beyond”, sito che raccoglie buoni semi da far germogliare in un palcoscenico internazionale nel panorama metal e hard rock.
È questo il caso del secondo album dei Devoid, intitolato “Lonely Eye Movement”; da un primo ascolto, il gruppo francese risulta interessante, non farà gridare al miracolo ma si fa ascoltare piacevolmente per le melodie e per alcuni spunti degni di nota, come in “Destination Heaven” con assoli pieni di pathos di Shad Mae (ex chitarrista degli Shadyon). Cambi di ritmo grazie alla batteria di Benjamin Lesous e al basso di Geoffrey Neau, cori pomposi, passaggi sinfonici e incursioni di taglianti sottofondi musicali stile sci-fi delle tastiere di Jorris Guilbaud (come nell’intro di “Impostor), rendono la successione delle tracce come un flusso via via sempre più avvolgente, a momenti più votato al progressive come in “In The Absence Of Loneliness”, altre volte più classic rock anni Ottanta come nella traccia “Waiting For The Storm”, con continui botta e risposta tra la chitarra di Shad e quella di Gwen Kerjan. Non sempre al top ma perfetto per il genere il cantato del tedesco Carsten ‘Lizard’ Schulz, già sentito con gli Evidence One e i Book Of Reflections: tra acuti (a volte troppo tirati) e parti graffiate (dove si sente più a suo agio) da navigato artista si cala nel ruolo di frontman e, soprattutto in canzoni quali “Martian Hearts” e nella titletrack “Lonely Eye Movement”, dà corpo e sostanza a questi Devoid. La canzone finale è un pezzo romantico e strumentale che strizza l’occhio a Kenny G, in quanto un caldo sax e arpeggi di chitarra ci portano alla conclusione in maniera delicata e fuori da molti schemi già sentiti. Grazie a buone doti dei singoli musicisti, passaggi molto melodici e qualche singolare sfumatura, questi Devoid ci presentano un buon secondo lavoro e si fanno ascoltare attentamente.

TRACKLIST

  1. Lonely Eye Movement
  2. Man Without Fear
  3. Impostor
  4. Destination Heaven
  5. Waiting For The Storm
  6. In The Absence Of Holiness
  7. Mirror Maze
  8. Hands Of Salvation
  9. Stroboscope Life
  10. Martial Hearts
  11. Wood And Wind
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