7.0
- Band: DIABOLIC
- Durata: 00:34:56
- Disponibile dal: 20/04/2010
- Etichetta:
- Deathgasm Records
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Intro fantastica alla “Legion”, per capirci: se queste parole non vi convincono è bene che cambiate recensione, tanto quello che diremo dopo è perfettamente coerente con quest’inizio. I Diabolic, anche loro, sono arrivati al quinto album e ce lo presentano facendoci sputare in faccia, dalla prima canzone, un pezzo in stile Morbid Angel che non può deludere nessuno. Avete capito, no? Si tratta di death metal come il diavolo comanda, classico e floridiano come gli appassionati desiderano, e i cui rimandi sono finemente selezionati dal 1995 in giù. E’ confortante la furia che vi esploderà in faccia da ogni canzone, vi farà pensare che certe cose non cambiano mai: pochi sono gli attimi di respiro tra ritmiche sempre tirate e riff “incazzati” (possiamo dirlo, dai, siamo grandi) che intendono bruciare tutto, grazie anche ad una produzione decisamente azzeccata: suoni della batteria sordi e frustati abbelliscono chitarre con una vena motociclistica. Non manca, tuttavia, qualche variazione compositiva come “False Belief”, tra i pezzi migliori del disco, che strisciando lenta vi accompagna nella vostra quotidiana discesa agli inferi. Troverete anche qualche assolo pregevole, non tanto sul piano tecnico quanto su quello del coinvolgimento: ascoltate quello nella parte centrale di “Bloodwashed”. Si tratta di un disco per appassionati: è la classica chicca aspettata da quella gente che ormai conosce bene la scena e che vuole andare oltre i soliti nomi. Sapete, insomma, cosa aspettarvi: non troverete grandi picchi in questo disco, ma nemmeno grandi pecche; potremmo dire che la fantasia, comunque presente in una certa misura, non sia proprio la caratteristica di maggior risalto della band, ma alla fine il songwriting è navigato e valido abbastanza da intrattenervi cordialmente. Menzione speciale per il pezzo “Entombed” – ve lo diciamo così che possiate fantasticarci sopra.
