7.5
- Band: DIABOLIC
- Durata:
- Disponibile dal: 17/11/2003
- Etichetta:
- Century Media Records
- Distributore: Self
Ogni album dei Diabolic è migliore del precedente, ormai è quasi una certezza! E’ infatti incontestabile la maestria raggiunta da questi statunitensi nel maneggiare la materia death metal. Due anni fa “Vengeance Ascending” aveva costituito il loro picco compositivo, dopo due album e un mini comunque buonissimi, ma ora la classifica va ritoccata nuovamente. “Infinity Through Purification” sotterra praticamente tutti i predecessori, forte di otto brani tra i più ispirati che la band abbia mai composto e, più in generale, che si abbia avuto modo di ascoltare nell’ultimo periodo. Tra l’altro oggi ritroviamo i Diabolic supportati da una label notissima come la Century Media, la quale deve aver colto in pieno le potenzialità dei nostri e del nuovo materiale mettendo così a loro disposizione il budget necessario per poter lavorare in sede di produzione con il noto Neil Kernon, produttore che ultimamente sembra si stia specializzando in metal estremo (vedi Cannibal Corpse, Skinless, Exhumed ed Akercocke). Forte anche di queste credenziali, il death metal della band pare oggi conoscere quindi ben pochi rivali: questo quartetto ha proprio tutte le carte in regola per innalzarsi una volta per tutte al di sopra della massa e sfidare apertamente i cosiddetti grandi del death metal americano (Morbid Angel, Nile, Monstrosity), i quali, vista la qualità qui ravvisabile, d’ora in poi faranno bene a guardarsi le spalle. Estremi ma mai caotici, con un tocco di melodia ed epicità che nei tratti cadenzati non guastano affatto, i Diabolic con “Infinity Through Purification” non hanno certo rivoluzionato un genere, però hanno scritto un lavoro talmente ispirato e creativo da meritarsi un plauso sincero. Ascolto ed acquisto decisamente caldeggiati.
