8.0
- Band: DIAMANTE
- Durata: 00:41:42
- Disponibile dal: 21/10/2014
- Etichetta:
- Atomic Stuff
- Distributore: Andromeda
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Non c’era modo migliore di festeggiare il ventesimo anniversario della costituzione dei Diamante se non con la pubblicazione di un nuovo album contenente nove brillanti episodi di squisito hard rock progressivo, meritevoli di sfoggiare una freschezza compositiva da lasciare a bocca aperta. I Nostri affrescano con gusto ed eleganza un cangiante paesaggio sonoro che spazia dalla solenne drammaticità degli Uriah Heep ai tumultuosi arabeschi barocchi dei Rainbow, denotando altresì una malcelata passione nei confronti dei Biglietto Per L’Inferno. La prematura scomparsa dello storico tastierista Nicola Zanoni ha permesso alla band di catalizzare inconsciamente un quantitativo indefinito di idee, egregiamente confluite in “Ad Vitam Reditus”. Il nuovo entrato Alan Garda ha l’indiscutibile merito di non far rimpiangere il suo precedessore, tessendo come un abile artigiano un vivido e corposo afflato sonoro con il suo imperioso organo Hammond. Come testamento lasciato ai posteri sono state incluse due composizioni scritte da Zanoni: la gioiosa “La Ballata Del Buon Vino” che rievoca gioco forza la trama di “È Festa” della PFM e “Respirare Te”, cangiante e sostanzioso mid tempo dal quale svetta impavida l’ugola admantina di Nico Sala. Proprio quest’ultimo, novello David Byron, assume il ruolo di protagonista nell’esotica “Profumo D’Oriente”, abbagliante pinnacolo cesellato ad opera d’arte, che proietta una fuga struggente di chitarra dal fervido sapore ‘bachiano’. Un sensibile livore trabocca dalle anguste asperità lirico/espressive de “Il Pagliaccio” e “Vedi Fratello”, mentre è impossibile resistere all’immaginifica spiritualità profusa dal mutevole progredire di “Gloria”. Non stupisce infine che i Nostri si cimentino in una fragorosa e riuscita rilettura della magniloquente “Ballo In Fa Diesis Minore”, del maestro Angelo Branduardi. I Diamante ci dimostrano con i fatti che la musica italiana è ancora in grado di offrire delle valide alternative allo stantìo panorama mainstream nazional popolare. Farvi sfuggire un disco del genere equivale a compiere un efferato delitto.
