DICTATED – The Deceived

Pubblicato il 14/11/2014 da
voto
6.0
  • Band: DICTATED
  • Durata: 00:35:14
  • Disponibile dal: 19/08/2014
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Dopo numerosi ascolti di “The Deceived” dei deathster olandesi Dictated, la domanda che più si ripete nella testa è: “perché?”. Perché con tanti gruppi validissimi in circolazione, la Metal Blade ha deciso di mettere sotto contratto questi ragazzotti dei Paesi Bassi? La prima risposta che viene in mente è che una band che fa death metal ben suonato e ben prodotto vende sempre una certa quantità di dischi. Ma, poi, riflettendoci, ci si chiede se il più lercio gruppo raw black metal o la più deprimente band funeral doom, grazie alla promozione di un colosso discografico e ad una nutrita schiera di fan affezionati alla band e al genere, non sarebbe capace di vendere anche di più. La seconda, più cinica, risposta è che una band con due ragazze in line-up potrebbe avere un certo appeal. Ma, ancora una volta, ci si torna a domandare in quanti comprerebbero un CD perché le chitarriste sono due donne (e, per continuare sulla bieca scia sessista, diciamo che non sono certo due top model). Prendiamo in esame la musica che, come avrete intuito, non è certo un dato: trovare dei difetti a “The Deceived” è difficile quasi quanto trovare dei pregi; anzi, la mancanza di personalità è talmente assoluta e perfetta da sollevare l’ennesima domanda: “come si può riuscire ad incidere un intero disco senza la minima ombra di originalità?”. Non c’è una canzone, un riff, una melodia, un arrangiamento, un cambio, uno stacco che non sia già stato sentito mille volte; non c’è un guizzo od una trovata: il nulla più assoluto. Chi scrive deve ammettere di non essersi mai trovato ad ascoltare un disco così privo di significato. Dunque, cos’ha di così terribile il CD dei Dictated ? Nulla. E’ il più classico death metal, ben suonato e confezionato egregiamente dal punto di vista della qualità sonora: i titoli dei pezzi sono accattivanti, il logo della band è bello ed un buon servizio fotografico ci regala la classica death metal band ingrugnata, mentre una stringata bio ci racconta di come i  Dictated siano nati, quasi per caso, in un pub. Alla fine va tutto bene, in questo disco, ma non merita un centesimo dei vostri risparmi. Tutto ciò che ”The Deceived” contiene lo trovate già nei dischi di Morgoth, Obituary o Pestilence (ma, non illudetevi, se lo stile è piuttosto simile a queste band, la qualità ne è distante quanto Glen Benton dalla messa di Pasqua) e rappresenta solo uno spreco di risorse. Non possiamo dare un brutto voto e non possiamo darne uno bello. Il peggior voto possibile lo meriterebbe l’etichetta: dar spazio a simili cialtroni, significa toglierne a band che sgomitano, sudano e faticano per trovare la minima attenzione da pubblico e stampa e sprecare denaro a produrre un CD del genere significa fomentare la crisi del mercato discografico. Vogliamo trovare un unico pregio ai Dictated? Sono la band che ogni festival dovrebbe invitare a suonare, magari con una setlist bella lunga: nessuno dovrebbe più preoccuparsi di perdere qualche concerto interessante e potrebbe godersi un paio di birre senza rimorsi.

TRACKLIST

  1. Forced Into Dismay
  2. This Is To All
  3. No Absolution
  4. The Basher
  5. No Mercy For Cowards
  6. Dispossession
  7. The Deceived
  8. Stonebreakers Rising
  9. They Live, They Suffer, They Die
  10. Rail Of Death
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