DIES IRAE – The Sin War

Pubblicato il 26/09/2002 da
voto
6
  • Band: DIES IRAE
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2002
  • Etichetta:
  • Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe
Streaming non ancora disponibile

Parlare dei Dies Irae come semplice side-project di alcuni membri dei Vader sarebbe un grosso errore: la primissima incarnazione della band risale infatti a molto tempo prima che il chitarrista Mauser entrasse a far parte della band di Peter e Doc, e prima di quella data, aveva già prodotto un demo-tape, “Fear Of God”, foriero delle capacità compositive del nostro. E’ solo nel 2000, però, che la band inizia la sua avventura discografica, quando Mauser decide di riportare in vita i Dies Irae dopo un periodo di inattività dovuto essenzialmente ai suoi impegni con i Vader, scegliendo di farsi accompagnare in questa nuova avventura da alcuni dei migliori musicisti della scena estrema del suo paese, vale a dire Novy dei Behemoth (conosciuto anche per le sue produzioni con i Devilyn), il giovanissimo Hiro degli Sceptic, e Doc, suo collega nei Vader, nonché uno dei batteristi più apprezzati nella scena metal mondiale. Grazie anche all’interessamento di Metal Blade, la band riesce a pubblicare alla svelta il debutto “Immolated” che, a dire il vero, non impressiona certo per la sua originalità, ma riesce bensì a mettere in mostra le discrete capacità compositive di Mauser anche al di fuori della macchina Vader. Nonostante il genere proposto dai nostri non si distacchi enormemente da quanto prodotto con le loro band principali (soprattutto Vader e Devilyn), il materiale raccolto in “Immolated”, così come nel nuovo “The Sin War”, riesce comunque a ribadire le qualità tecniche dei quattro musicisti, concretizzandosi in un death metal freddo, brutale e compatto proprio come insegna la tradizione del ‘made in Poland’. Rilasciato a due anni di distanza dal precedente platter, “The Sin War” non cambia le carte in tavola ed offre ancora una volta un concentrato di sincero manierismo, senza alcuna concessione a fantasia ed originalità; tra tutti i brani mi sento di segnalare la conclusiva “Nine Angels”, uno dei rari episodi in cui nostri rilasciano l’acceleratore e provano a costruire dei refrain su un mid tempo forse abbastanza canonico ma di impatto, mentre le restanti tracce sono decisamente su un discreto livello, pur riuscendo ad incendiare l’ascoltatore solo in frangenti sporadici. Ho paura però che i Dies Irae, finché non diventeranno una band a tutti gli effetti smettendo di essere il classico side-project ‘tappabuchi’, difficilmente potranno aspirare a produrre qualcosa in più della la fredda lezioncina contenuta in “The Sin War”. Gradevole, ma assolutamente non indispensabile.

TRACKLIST

  1. Comrade Of Death
  2. Incarnation Of Evil
  3. Internal War
  4. Horde Of Angry Daemons
  5. Infinity
  6. Genocide Generation
  7. The Truth
  8. Beyond Sensual
  9. Another Being Wasted
  10. Nine Angels
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