DIĜIR GIDIM – I Thought There Was the Sun Awaiting My Awakening

Pubblicato il 30/03/2017 da
voto
7.0
  • Band: DIGIR GIDIM
  • Durata: 00:47:22
  • Disponibile dal: 23/02/2017
  • Etichetta:
  • ATMF

Spotify:

Apple Music:

Black metal e fascinazione nei confronti delle civiltà antiche trovano una nuova sintesi nei Diĝir Gidim, progetto patrocinato dalla solida ATMF e composto da Lalartu alla voce (già nella one man band Titaan) e da tale Utanapištim Ziusudra al resto della strumentazione. Nomi criptici per una proposta che si nutre di miti e rituali persi nella notte dei tempi, quando processioni di fiaccole sfilavano sotto i gradoni delle ziggurat, declinata in composizioni ipnotiche e lunghissime che devono molto alla scuola transalpina di Blut aus Nord e Deathspell Omega, lungi dall’assestarsi su coordinate anche solo vagamente lineari. “I Thought There Was the Sun Awaiting My Awakening” può essere visto come un inesauribile flusso di coscienza, un’esperienza sensoriale che sarebbe bene vivere al buio e in cuffia, così da farsi sommergere dalla colata di chitarre stridenti, ritmiche penetranti e urla dall’abisso del duo, abile nel conferire un certo sviluppo narrativo agli episodi della tracklist. Inutile quindi estrapolare un brano piuttosto che un altro: a partire da “The Revelation of the Wandering” fino a giungere a “The Eye Looks Through the Veils of Unconsciousness”, l’opera si configura come un unico percorso tortuoso, in cui scariche di violenza, parentesi liturgiche e digressioni ambient si intrecciano in un arabesco di cambi di atmosfera e di tempo, bagnato di una psichedelia dai contorni velatamente siderali. Un disco difficile, a tratti spossante, consigliato a tutti coloro che vedono il metal estremo come un qualcosa di catartico, una spinta propulsiva verso le tenebre dell’ignoto.

TRACKLIST

  1. The Revelation of the Wandering
  2. Conversing with the Ethereal
  3. The Glow Inside the Shell
  4. The Eye Looks Through the Veils of Unconsciousness
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.