DIRTY AMERICANS – Strange Generation

Pubblicato il 02/10/2004 da
voto
6.5
  • Band: DIRTY AMERICANS
  • Durata: 00:49:18
  • Disponibile dal: 15/03/2004
  • Etichetta: Roadrunner Records
  • Distributore: Universal

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To’, chi si rivede! Un promo della Roadrunner, perbacco! Per la precisione, un promo rock…ma comunque meglio di niente! “Strange Generation”, infatti, è il debutto degli statunitensi Dirty Americans, quartetto del Tennessee proponente hard-rock influenzato da blues, stoner, Lenny Kravitz e (poca) psichedelia. Una simpatica e coloratissima cover (e relativo artwork interno) presentano bene il prodotto “Strange Generation”, lavoro il cui chiaro scopo principale è intrattenere. Come già detto, la band miscela alla base hard-rock, semplice e genuina, qualche sprazzo di blues (soprattutto in certi riff di chitarra) e momenti di pacato ed innocuo stoner, aggiungendo poi al tutto un non so che di Kravitziano, il quale rende l’album molto accattivante. Ecco, la pacatezza, forse, è la peculiarità del disco che fa storcere un po’ troppo il naso, all’ascolto dei brani contenuti in questo esordio discografico…e basti sentire la title-track, scelta quale primo singolo e di cui l’enhanced CD contiene anche il video, decisamente radiofonica ed orecchiabile, a discapito della maggiore grinta che ci si aspetterebbe da una formazione che si fa chiamare Dirty Americans: Myron e compagni sembrano tutto fuorché sporchi e rozzi, infatti! E per l’appunto, una produzione pulita, curata, quasi sommessa e “solare”, ci presenta tredici tracce tutto sommato piacevoli, pur non essendo diversissime fra loro, anzi! “Burn You Down”, il secondo singolo, ha un chorus stupendo, rasente l’emo-core più nostalgico, mentre la groovy “Chico” si aggiudica con destrezza la palma di “miglior pezzo del disco”, probabilmente l’unico che emoziona e fa smuovere un po’ le chiappe. Concludendo, ai Dirty Americans mancano ancora un po’ di sostanza, cattiveria e piglio aggressivo, ma certo non si può definire brutto il loro primo disco. Buon passatempo.

TRACKLIST

  1. No Rest
  2. Car Crash
  3. Strange Generation
  4. Burn You Down
  5. Time In Space
  6. Give It Up
  7. Dead Man
  8. Control
  9. Deep End
  10. Way To Go
  11. Light - Headed
  12. Chico
  13. We Were Young
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