7.0
- Band: DISGUISE
- Durata: 00:45:50
- Disponibile dal: 06/04/2007
- Etichetta:
- Black Havoc Prod.
- Distributore: Andromeda
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Stanchi di attendere che qualche buona etichetta si facesse avanti con intenzioni serie, i pugliesi Disguise hanno deciso di far uscire il nuovo “Late” per la propria etichetta, la Black Havoc Prod., scelta che notoriamente comporta sia pro che contro tutti da verificare con il passare del tempo. Di tempo ne era passato parecchio dal debutto “Human Primordial Instinct”, capitolo cruento di black metal sinfonico che aveva assicurato una certa notorietà alla band italiana in ambito estremo. Il nuovo “Late” mostra i passi in avanti fatti dalla band un po’ in tutti i settori, a partire da una produzione pressoché perfetta. La primordialità è scemata, ora la musica dei Disguise è più controllata e più digeribile. La band è brava ad alternare sfuriate death-black a stacchi melodici e malsani in cui compaiono i synth, mai invadenti. L’atmosfera cupa e torbida, i suoni dei synth utilizzati e anche il modo di suonare le tastiere, ma non solo, avvicinano inevitabilmente i Disguise ai Dimmu Borgir di “Spiritual Black Dimensions”, album nel quale esordiva Mustis alle tastiere, il cui stile è rinvenibile nel nuovo CD dei Disguise. La band tuttavia ha personalità e non c’è possibilità di attaccarla quale band-clone dei più famosi norvegesi; anche perché se il paragone è calzante per quanto riguarda i synth, il songwriting è piuttosto lontano. Ciò che più importa è che i Disguise sono una band promettente capace di esibire un black metal intelligentemente contaminato da soluzioni death metal e sinfoniche, senza eccessi. Si tratta, è proprio il caso di dirlo, di un ritorno di fiamma!
