DISSECTION – Reinkaos

Pubblicato il 20/06/2006 da
voto
5.0
  • Band: DISSECTION
  • Durata: 00:40:00
  • Disponibile dal: 05/05/2006
  • Etichetta:
  • Black Horizon Music
  • Distributore: Audioglobe

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In questa sede ci si limiterà a dare una breve descrizione di cosa sono diventati, dopo tanti anni di sosta forzata, gli svedesi Dissection. Non si indagherà cioè sulle cause, anche forse di carattere non prettamente musicale, che hanno portato ad una rivoluzione del suono così marcata. Punto primo: scordatevi i primi due capolavori della band, non ne è rimasto in pratica niente. Punto due: evitate, se potete, di ascoltare “Reinkaos” e paragonarlo al passato glorioso della band, non sarebbe giusto e non farebbe altro che ingigantire il rammarico di non poter riavere tra le mani niente che assomigli vagamente ad un altro “Storm Of The Light’s Bane”. L’opener dell’album è forse il miglior brano dell’intero CD anche se l’ascolto in un primo momento potrà risultare traumatico a più di qualcuno. Il ritornello, ripetuto alla nausea, è senza ombra di dubbio molto catchy, ma è incorporato in uno stile molto swedish, ma che di black metal non ha davvero più niente. Non ci sono parti tiratissime, gli arpeggi sono pochi e semplici, gli stessi riff non hanno niente di interessante e le canzoni finiscono per somigliarsi un po’ tutte quante. Molti, troppi stacchi classici metal sono presenti in tutto l’arco del CD, una copia mal riuscita e rallentata dei migliori Slayer, mentre le melodie semplicissime che accompagnano il tutto suonano tipicamente svedesi come vuole la decennale tradizione death di quella terra. Non passano inosservati neanche i momenti tipicamente heavy metal che azzerano il mood oscuro che un gruppo satanista, così come i Dissection si definiscono da sempre, dovrebbe mantenere obbligatoriamente. “Reinkaos” è un fallimento perchè se oggi come oggi bisogna scegliere tra una brutta copia dei Soilwork e uno dei tanti capolavori sfornati dal famigerato death metal svedese la scelta appare obbligata. Poche ed elementari idee dimostrano l’aridità artistica di una band che un tempo era giustamente da considerarsi geniale e assolutamente unica. La produzione è ottima, per carità, ma non aspettatevi il sound tipicamente Dissection che aveva aiutato ad alimentare la fiamma dell’immortalità del gruppo guidato da John N. Non ci sarà nemmeno da stupirsi, vista la promozione martellante, che “Reinkaos” possa essere un successo commerciale e superare in vendite i due primi album del gruppo. Ma che nessuno si azzardi a dire che questo lavoro marchiato nel 2006 sia per questa ragione migliore di “The Somberlain” e di “Storm Of The Light’s Bane”. Per gli ultimi arrivati c’è anche l’occasione di paragonare contemporaneamente tutte le release del gruppo grazie all’imminente ristampa dei primi due lavori. Speriamo che la band ci risparmi in futuro altri album di death metal scandinavo di bassa lega come questo, non ne sentiamo il bisogno. Un ritorno che proprio non convince, ma del resto tutti i ritorni nascondono le proprie incognite. Dissection, altro angelo caduto nell’oscurità…

TRACKLIST

  1. nexion 218
  2. beyond the horizon
  3. starless aeon
  4. black dragon
  5. dark mother divine
  6. xeper-I-set
  7. chaosophia
  8. god of forbidden life
  9. reinkaos
  10. internal fire
  11. maha kali
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