5.0
- Band: DIVIDED MULTITUDE
- Durata: 01:01:02
- Disponibile dal: 26/03/2010
- Etichetta:
- Silverwolf Productions
- Distributore: Audioglobe
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Curiosa la storia dei norvegesi Divided Multitude che, dopo i primi due dischi “Inner Self” e “Falling To Pieces”, datati rispettivamente 1999 e 2003, fanno perdere le loro tracce, forse perché poco gratificati dagli scarsissimi responsi di pubblico ottenuti dalle due uscite. I nostri tentano di ottenere quindi la fortuna fin qui negata loro dal fato (o dal poco talento?) con altri progetti fino al 2007, anno in cui i Divided Multitude decidono di tornare in pista con un nuovo terzo disco, quello che dovrebbe rappresentare la svolta. Il nuovo “Guardian Angel” è effettivamente migliore dei due lavori precedenti, di una piattezza sconcertante, presentandosi meglio prodotto e suonato in maniera ineccepibile. Gli undici pezzi presenti devono molto al power metal tedesco più quadrato (quello di Rage e Grave Digger per intenderci), ma sono presenti anche forti iniezioni melodiche di stampo progressive – grazie all’abbondante uso delle tastiere. Il songwriting è abbastanza vario, ma nessuna canzone riesce ad avere un qualcosa di particolare che la caratterizzi, l’ascolto quindi procede inesorabile senza che nulla sia in grado di lasciare il segno. Se dal punto di vista compositivo i risulati non sono certo memorabili, non sarà certo il cantante Sindre Antonsen a salvare il disco: il suo tentativo di dare potenza alle canzoni tramite un vocione alla Peavy Wagner ottiene scarsi risulati a causa di una performance che pare troppo sforzata. Spiace bocciare un gruppo quando è chiaro che per quel che riguarda l’impegno non si è certo risparmiato, ma da solo non può bastare.