DØDHEIMSGARD – 666 International 2011

Pubblicato il 19/01/2012 da
voto
6.5
  • Band: DøDHEIMSGARD
  • Durata: 01:04:08
  • Disponibile dal: 21/03/2011
  • Etichetta: Peaceville
  • Distributore: Audioglobe

Oltre ad aver ristampato una band a suo tempo all’avanguardia, la Peaceville non perde l’occasione di riproporre un album che ha segnato decisamente una svolta importante per una realtà portante della scena norvegese black metal: i Dødheimsgard. Stiamo parlando ovviamente del pazzo ed avantgarde “666 International” realizzato da questo storico combo black metal che, ad un certo punto della sua carriera (correva l’anno 1999), decise di spiazzare tutti e sondare nuovi orizzonti dell’universo della musica estrema. Dopo l’indimenticabile esordio “Kronet Til Konge”, uno dei monumenti del black metal proveniente dalla terra dei fiordi, nel corso della propria carriera Vicotnik e soci hanno deciso di spingersi oltre e modernizzare il concetto di black metal catapultandolo in un’evoluzione futurista, malata e schizofrenica, realizzata prima con il devastante EP “Satanic Art” e poi con questo full length. I Dødheimsgard – o DHG, se preferite – hanno qui voluto sfidare se stessi, un po’ come (seppur in modo diverso) i connazionali Ulver, e lanciarsi alla ricerca di un sound nuovo, ma sempre molto estremo. Lasciamo a voi il giudizio su questa release, che già a suo tempo scatenò pareri assai discordanti tra loro: due fronti distinti in cui c’era chi celebrava la genialità stilistica libera e rivoluzionaria di Aldrahn e compagni, mentre dall’altra parte si metteva in discussione una scelta confusa ed imbevuta di elementi techno industrial/avantgarde che aveva deviato dal sentiero del vero black metal. D’altronde, dopo più di dieci anni, ognuno di voi avrà già metabolizzato quest’opera come meglio crede; la valutazione in questa sede riguarda meramente la realizzazione della ristampa da parte della Peaceville Records e l’utilità che questa possa avere nel 2011. Possiamo dire che la Peaceville, anche stavolta, ha fatto un ottimo lavoro, riproponendo (migliorandolo) uno dei tanti album interessanti usciti a suo tempo tramite la Moonfog Prod. Stavolta alla versione originale vengono aggiunti due interessanti brani inediti: “Haemorrhage-Era One Reconstructed” (brano orientato verso sonorità techno/industrial) e “Proton Navigator”. Se solo di recente vi siete avvicinati a gruppi come Aborym, allora questa  pubblicazione vi farà capire dove (in parte) si trovano le radici di un determinato sound all’avanguardia nel campo black metal.

TRACKLIST

  1. Shiva-Interfere
  2. Ion Storm
  3. Carpet Bombing
  4. Regno Potiri
  5. Final Conquest
  6. Logic
  7. Sonar Bliss
  8. Magic
  9. Completion
  10. Haemorrhage-Era One Reconstructed (bonus)
  11. Proton Navigator (bonus)
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