6.5
- Band: DØDSFERD
- Durata: 00:32:33
- Disponibile dal: 15/03/2013
- Etichetta:
- Funeral Industries
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Settimo full length album per i greci Dodsferd, capitanati come al solito dal loro leader e creatore Wrath. Inutile ricordare che la band ha realizzato anche una dozzina di altri lavori tra split ed EP, talvolta anche durante lo stesso anno. Ed è incredibile come a fronte di questa prolifica produzione la vena compositiva dei Dodsferd non si prosciughi praticamente mai. Davvero difficile trovare un lavoro opaco, da parte loro, e il nuovo “A Breed Of Parasites”, oltre ad essere un album in cui il trademark della band è ben presente, è una release in cui il gruppo ellenico ha il coraggio di inserire alcune soluzioni diverse rispetto a quanto fatto in passato. I Dodsferd, in particolare, vogliono riprendere il discorso abbozzato sul quinto full length “Suidice and The Rest Of Your Kind Will Follow”, in cui era stato messo da parte il loro classico black ‘n’ roll per una musica nera sofferta più lenta e contorta che andava a sfiorare i confini del depressive black metal. La scelta fatta sul nuovo album è stata ponderata e realizzata in modo serio e convincente e non è un caso se nella tracklist è presente una cover della lenta e suggestiva “Eternal Bliss… Eternal Death” dei Judas Iscariot, una band che da sempre ha influenzato lo stile dei Dodsferd. Bravi Wrath e soci nel saper rievocare la giusta atmosfera di questo brano da brividi. La scelta di inserire ben tre brani strumentali va un po’ ad indebolire la qualità del CD, anche perché aggiungono poco anche in fatto di atmosfera. Un plauso come sempre a questa band ispirata, anche se la loro qualità principale è quella di saper prendere il black metal e farlo esplodere ad alte velocità dandogli potenza con il dinamismo tipico del thrash metal. Il miglior esempio dello stile Dodsferd su “A Breed Of Parasites” è senza dubbio “Days Of Mental Deterioration”. Supportate questa band underground!
