DÖDSRIT – Nocturnal Will

Pubblicato il 20/03/2024 da
voto
6.5
  • Band: DÖDSRIT
  • Durata: 00:43:09
  • Disponibile dal: 22/03/2024
  • Etichetta:
  • Wolves Of Hades

Spotify non ancora disponibile

Apple Music:

Lo scandinavo microcosmo metal-punk creato dai Dödsrit con i primi due album ha deciso di espandersi in un personale Big Bang tre anni fa, quando è uscito “Mortal Coil”, disco più strutturato e variopinto rispetto ai più inquieti e nebbiosi esordi, da cui emergeva con forza l’intesa di una line-up allargata, ormai del tutto lontana da quell’assetto da progetto/one man band che sin lì aveva visto come protagonista il solo Christoffer Öster. Con nuovi musicisti al proprio fianco, il musicista svedese ha aperto un nuovo capitolo nella storia dei Dödsrit, nel quale anche il suono ha iniziato a prendere strade differenti, aprendosi a nuovi input e atmosfere e diventando appunto più ricco e composito.
Se agli inizi si poteva parlare di un crust hardcore venato di black metal – o viceversa – ora quanto proposto dalla band assomiglia più a un dinamico extreme metal al cui interno convertono molteplici influenze, rendendoci più che mai consapevoli di quanto il precedente disco non sia stato altro che una miccia detonante. Ascoltando il nuovo “Nocturnal Will”, si ha effettivamente l’impressione che il quartetto abbia del tutto rotto gli indugi e sia diventato più ambizioso e spavaldo: l’attività live, iniziata già prima che il succitato “Mortal Coil” venisse pubblicato, ha senz’altro aiutato il gruppo ad affinare la propria preparazione tecnica e a modellare una visione musicale che ora sembra più adatta a essere riproposta in concerto, magari davanti a una platea di un grande festival metal, con gente dai background più disparati.
Ci ritroviamo così davanti a una tracklist che, ancora più dell’ultima prova, spinge su temi euforici e su cavalcate che spesso sanno di classic metal ipervitaminizzato, solo a tratti contrappuntati dagli elementi crust o più ruvidi di una volta. Si può insomma parlare di un black-death metal melodico, il cui timone è retto quasi sempre da una chitarra solista perennemente in movimento, che di certo non ha paura di guardare alla tradizione per decorare ulteriormente la brusca base di partenza. Simili spunti erano già presenti sulla fatica precedente, ma in questa occasione sembrano a tutti gli effetti essere diventati il perno della proposta, con una riscoperta degli anni Ottanta – almeno a livello armonico – che va a contagiare quasi tutti i pezzi in scaletta. Il mood alla base del suono Dödsrit, di conseguenza, cambia in maniera significativa, trasmettendo meno drammaticità in favore di un’ebbrezza che in qualche frangente sembra anche avere un retrogusto folk.
Nonostante la struttura complessiva rimanga tutto sommato coerente e fedele a certi canoni estetici e identitari, l’album segna quindi per la band un ulteriore passo verso un taglio più ‘metal’, sia a livello sonoro che attitudinale, con formule e trame battagliere che in certi casi sanno addirittura più di classic/power metal che di formazioni come Dissection e affini, tanto che alcuni ‘giri’ di chitarra – vedi ad esempio una “As Death Comes Reaping” – arrivano purtroppo a scadere nello scolastico.
Pur riconoscendo la cura riposta nella sua lavorazione, soprattutto nella produzione dei suoni, ci sentiamo insomma di affermare che il vecchio repertorio, con le sue arie più brumose e malinconiche, potesse vantare maggiore personalità ed equilibrio, perlomeno a orecchie più avvezze a sonorità arcigne. “Nocturnal Will”, dal canto suo, renderà bene in concerto, ma in cuffia sembra a conti fatti lasciare qualcosa in meno rispetto ai suoi diretti predecessori, soprattutto a livello di pathos. Siamo ora curiosi di vedere che strade prenderà il gruppo da qui in poi: dal canto nostro, ovviamente non ci dispiacerebbe il recupero di una foga e di una essenzialità più punk.

TRACKLIST

  1. Irjala
  2. Nocturnal Fire
  3. Ember and Ash
  4. Utmed Gyllbergens stig
  5. As Death Comes Reaping
  6. Celestial Will
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.