DOGMATE – Hate

Pubblicato il 03/05/2014 da
voto
6.5
  • Band: DOGMATE
  • Durata: 00:40:24
  • Disponibile dal: 01/09/2013
  • Etichetta: Agoge Records
  • Distributore:

E’ con qualche mese di ritardo che arriviamo a recensire il debutto discografico assoluto dei capitolini Dogmate, combo di recente formazione (2012) ma che già si presenta in discreta maniera sul mercato discografico metallico odierno, di certo non esattamente un campo di profumati tulipani, bensì più simile ad un bellicoso raduno di mine anti-uomo. Per cominciare va detto che “Hate” è un prodotto di tutto rispetto, supportato anche da una produzione notevole, ovviamente al passo coi tempi e assolutamente adatta al genere proposto, ovvero un calderone musicale poco definito di reminiscenze sonore in pieno stile Nineties: sono ben udibili, infatti, all’interno di questo platter in esame, influenze hardcore, thrash e groove metal, sludge/stoner, grunge e nu-metal, riassunte tutte in una quarantina di minuti di metallo poderoso, rumoroso, groovy e melodico al tempo stesso, e non troppo immediatamente facile da assimilare, in quanto i singoli brani non presentano grosse o evidenti ‘ruffianate’ stilistiche atte ad imbonire al volo le orecchie meno esigenti – escluso, a proposito, il finale “Black Swan”, matura e toccante ballata acustico-orchestrale baciata da arrangiamenti dal gusto davvero pregevole. Non sarebbe giusto cercare di orientare i possibili fan dei Dogmate e di “Hate” verso un’influenza più marcata di un’altra, anche perchè nel sound dei Nostri tutto il loro background stilistico viene fuso con buona perizia strumentale e attitudine, creando canzoni qualitativamente interessanti, nelle quali, di volta in volta, vengono messe in evidenza le anime diverse che costituiscono il collettivo Dogmate. Il vocalist Massimiliano ‘Mad’ Curto, croce e delizia della formazione, almeno per chi scrive, è abilissimo nel modulare le sue corde vocali su registri diversi, a volte addirittura divenendo strabordante in sovraincisioni e voci incrociate, riempiendo fin troppo di parti cantate il disco, che probabilmente avrebbe avuto bisogno di un maggior respiro strumentale e di qualche attimo di tranquillità in più. Stiamo descrivendo comunque un esordio più che sufficiente, che tra Pantera, Machine Head, Slipknot, Anthrax, Down, Soundgarden e qualche altro nome estratto dai Novanta, si ritaglia un posticino sicuro nello scaffale dei Dischi Da Ascoltare. Il che, al giorno d’oggi, non è così poco.

TRACKLIST

  1. Buried Alive
  2. Inflated Psychotic
  3. Witness Of The Shamelessness
  4. Stripped & Cold
  5. Dark In The Eyes
  6. Me-Stakes
  7. Hunter’s Mind
  8. Mesmerizing Truth
  9. World War III
  10. Black Swan
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