DOLMEN GATE – Echoes Of Ancient Tales

Pubblicato il 01/10/2025 da
voto
7.0
  • Band: DOLMEN GATE
  • Durata: 00:43:02
  • Disponibile dal: 05/10/2025
  • Etichetta:
  • No Remorse Records

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Dopo l’ottimo debut del 2024, tornano ad appena un anno di distanza con “Echoes Of Ancient Tales” i portoghesi Dolmen Gate, fautori di un epic metal forgiato nelle orme della corrente New Wave Of Traditional Heavy Metal.

Se avete già ascoltato “Gates Of Eternity”, dunque, sapete già che cosa troverete in questi minuti di musica: un mix di Manowar, Omen e Manilla Road (in particolare questi ultimi), con una buona produzione e con la voce stregante di Ana che comanda la masnada di guerrieri dietro al lavoro. Partiamo subito con una considerazione: non sappiamo se questi pezzi siano stati scritti ex novo o siano idee che già circolavano per il disco precedente, perché ci troviamo di fronte a una sorta di “Gates of Eternity Part. II”, nella sostanza. Mid-tempo inframezzati dalla chitarra acustica che conferiscono a tutto un tono marziale, proprio come nel disco precedente, si notano sin dall’iniziale “Souls To Sea”, con un incedere, a livello di tempo musicale, che continuerà fino alla fine del disco, nonostante almeno due pezzi si stacchino davvero dal resto.

Parliamo delle ottime “The Prophecy” e “Carthage Eternal”, che racchiudono dentro sé anche un tocco di epic metal mediterraneo, che rivela la provenienza dei nostri in maniera palese. Sarà un po’ per i cori, ma anche per il modo stesso di suonare, ma si finisce per farsi affascinare anche da brani come “A Tale Of Time’s End”, caratterizzati dagli ottimi assoli di Artur, mentre qua e là la chitarra acustica si prende appunto i suoi spazi per inframezzare i brani. Complice anche una produzione di tutto rispetto – che non lascia nulla al caso, inclusi i colpi di piatto di Alex dietro alla batteria – il lavoro risulta assolutamente scorrevole e privo di canzoni che si rivelino un ostacolo per l’ascoltatore.

Cosa manca, dunque, a “Echoes Of Ancient Tales”? Non sapremmo dirlo neanche noi di preciso: forse ci saremmo aspettati una suite un po’ più elaborata in stile Atlantean Kodex o Fer De Lance, qualche immersione in territori più doom metal o altro.
Pur restando un buon album, la seconda prova in studio dei Dolmen Gate risulta quindi essere una semplice prosecuzione del primo lavoro, o comunque un classico ‘more of the same’ che non aggiunge né toglie a quanto già sentito un anno fa. Se da una parte ammettiamo che ci saremmo aspettati un po’ di creatività in più, dall’altra, comunque, va bene anche così, visto che parliamo di un disco solido di una band che sicuramente può ancora dar molto a questa corrente.

TRACKLIST

  1. Souls to Sea
  2. The Maze
  3. The Prophecy
  4. Rising Whispers
  5. A Tale of Time's End
  6. Carthage Eternal
  7. Afore the Storm
  8. We Are the Storm
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