DOPETHRONE – 1312

Pubblicato il 14/09/2016 da
voto
6.5
  • Band: DOPETHRONE
  • Durata: 00:11:51
  • Disponibile dal: 29/08/2016
  • Etichetta:
  • Distributore:

Il trio canadese torna con questo “1312”, offrendoci dodici scarsi minuti di musica inedita. Il desiderio sotteso a questa recensione è quindi, in primis, quello di essere più veloce da leggere rispetto all’ascolto dell’EP, e in effetti non c’è poi molto da dire; le coordinate sono sempre le stesse, ossia una rivisitazione, insieme pedissequa e piacevole, delle sonorità dei loro assoluti padrini. Sì, proprio gli Electric Wizard da cui hanno persino mediato il loro monicker. Sicuramente, rispetto alle pachidermiche dilatazioni dei satanassi di Bournemouth, i tre brani qui presenti tornano alla relativa immediatezza di quanto sentito ai tempi dell’esordio “Demonsmoke”, quindi brani che si attestano intorno ai quattro minuti di durata, senza troppi fronzoli o eccessi lisergici. Per il resto, c’è appunto tutto quanto previsto e prevedibile: brevi campionamenti parlati degni dei miglior horror anni ’60, un basso che guida i brani come un pilone di rugby, fuzz distribuito a mani basse e gloriose ritmiche al metadone. Vince sopra ogni cosa la sempre accattivante voce di Vincent Houde, particolarmente incisiva nell’iniziale “Shot Down”, grazie all’alternanza di abrasività e atmosferici sussurri. Restando su una veloce (e come potrebbe essere altrimenti?) disanima dei brani, “Drifter” è LA sintesi del doom/sludge fatta e finita, mentre la conclusiva “Skag Reek” dona un po’ di ribalta a una certa attitudine più sulfurea – e accidenti che altra enorme novità. Pur tuttavia non fraintendete questa bonaria ironia; se è oggettivamente difficile immaginare che corrano a comprare questo mini album ascoltatori curiosi e casuali al di fuori della cerchia dei fan die hard (ed ecco perché è impossibile dare più di un sei e mezzo a un’uscita così risicata), già aver ridotto l’assoluta ripetizione dello schema dei Maestri è buon segno. E quindi diciamo che il voto politico attribuito è un invito a continuare su questa buona strada per il futuro full length.

TRACKLIST

  1. Shot Down
  2. Drifter
  3. Skag Reek
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