DORMANT ORDEAL – It Rains, It Pours

Pubblicato il 14/04/2013 da
voto
7.0
  • Band: DORMANT ORDEAL
  • Durata: 00:42:15
  • Disponibile dal: 17/03/2013
  • Etichetta:
  • Distributore:

Enigmatico a partire dalla copertina dai caratteri squisitamente autunnali e decadenti, il primo full-length dei polacchi Dormant Ordeal è uno di quei classici dischi “viaggianti” che, partendo da una solida base estrema (death metal, in questo caso), intendono trascinare gli ascoltatori in un gorgo di atmosfere ipnotiche e stranianti, tratteggiando scenari dal flavour post-apocalittico che non stonerebbero in un ipotetico sequel de “La Strada” di Cormac McCarthy (volendo fare un paragone letterario/cinematografico). Una tracklist di dodici episodi, aperta e conclusa dalle strumentali “Depopulation Of Io”/“Depopulation Of Earth” – costruite su un’intelaiatura di soundscape soffusi ed angoscianti – ed irrimediabilmente legata ai Decapitated di “Organic Hallucinosis”, in un susseguirsi di ritmi sincopati, stridii di chitarre ed assalti cyber-metal mutuati dai Meshuggah di “Destroy Erase Improve” e “Chaosphere”. Scendendo nel dettaglio, non possiamo fare a meno sottolineare le prove strumentali dei Nostri, in particolare del batterista (nonché membro fondatore) Radek Kowal e del cantante/chitarrista Maciej Niescioruk, autore dietro al microfono di una performance sontuosa per potenza ed espressività, che rifuggono tecnicismi ed avvitamenti fini a se stessi in favore di un approccio decisamente snello ed in-your-face, come dimostrato dalle ottime “The Sinless”/“Unimagined, Unwritten, Unseen” e dalle autentiche perle del platter “The Animal”/“Here Be Lions”, lente, evocative e non molto distanti dagli Hate degli ultimi tre dischi. Insomma, non fosse stato per un paio di episodi maggiormente ordinari e – ahinoi – ridondanti, staremmo parlando di questo “It Rains, It Pours” come di un autentico gioiellino di death metal futurista e roboante (autoprodotto dalla band stessa). A questo giro tocca accontentarsi, comunque, sicuri di essere di fronte ad una realtà dai margini di miglioramento enormi. Non li perderemo di vista.

TRACKLIST

  1. Depopulation Of Io
  2. Cypress Mourning
  3. The Stepfather
  4. The Sinless
  5. Your Mother-Slave
  6. Unimagined, Unwritten, Unseen
  7. Dememorization
  8. Days That Didn’t Make It
  9. The Animal
  10. Man from The Water
  11. Here Be Lions
  12. Depopulation Of Earth
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