DOWNFALL – Passive Regression

Pubblicato il 06/01/2021 da
voto
6.5
  • Band: DOWNFALL
  • Durata: 00:41:23
  • Disponibile dal: 28/12/2020

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Licenziano il proprio secondo album nel 2020 per un pelo, i marchigiani Downfall; pubblicato infatti il 28 dicembre scorso, in autoproduzione, sembra fatto apposta per dare il giusto commiato ad un anno che definire nefasto è dir poco, e forse visto il tema principale di “Passive Regression”, l’intenzione era proprio quella di associare l’anno al disco (ma questa è solo una nostra speculazione!). Il concept ci racconta di un futuro nel quale la razza umana è sull’orlo dell’estinzione, e affidatasi a un’intelligenza artificiale si ritrova schiava di un complesso industriale da questa creato, con un confronto tra uomo e macchina con diversi risvolti.
Il disco segue musicalmente le corde del debut album, “Punishment For The Infidels”, del 2017, forse con una connotazione meno legata al sound dei Sepultura (secondo noi era fin troppo preponderante nel primo lavoro) e un maggiore sviluppo di uno stile personale, che comunque risiede nel thrash death a cavallo tra ‘8o e ’90. Sebbene non si vadano a creare dunque nuovi stilemi o soluzioni, “Passive Regression” sembra prendere le redini di una certa autonomia all’interno del metal proposto, e soprattutto in alcuni passaggi all’interno di alcuni brani (“Spiritual Extirpation”, ad esempio), viene fuori un certo carattere. I riff sono piuttosto energici, anche se in alcuni casi un po’ scontati – ma non per questo meno funzionali – e fanno sentire molto chiaramente certi riferimenti da cui i Downfall attingono a piene mani (gli Slayer fanno più di una capatina, dalle parti di “Deadlock”, ad esempio), ma per contro non mancano tiro, potenza e una più che discreta capacità di costruire canzoni che possono dare molto in sede live, e anche la produzione risalta questo aspetto; manca solo forse un po’ di varietà, perchè alla lunga i brani risultano abbastanza simili l’uno all’altro.
“Passive Regression”, insomma, è un album niente male ma non imprescindibile o esente da punti di ripartenza per un ulteriore miglioramento: mostra una band in crescita, e il cui thrash metal conosce il proprio potenziale, e di sicuro non sfigurerà nelle collezioni degli ascoltatori più attenti alla scena tricolore.

TRACKLIST

  1. Signal 2.2.4
  2. Deadlock
  3. Forced Shelter
  4. Deliverance
  5. Shattered
  6. Spiritual Extirpation
  7. Scars of Rebirth
  8. Dam
  9. Progressive Decline
  10. By-Products
  11. FBE
  12. Terminal
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