DOWNSET – Maintain

Pubblicato il 24/06/2022 da
voto
6.5
  • Band: DOWNSET
  • Durata: 00:32:12
  • Disponibile dal: 10/06/2022
  • Etichetta:
  • Nuclear Blast

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L’importanza storica dei Downset non è nemmeno da mettere in considerazione: sotto il nome Social Justice furono una delle prime band di sempre ad incorporare influenze hip-hop e funk nel loro hardcore, cambiando poi il nome nel 1992 arrivarono ad essere pionieri del crossover rap metal coi seminali “downset.” e “Do We Speak A Dead Language?”. La band si fermò nel 2009, con una sporadica reunion nel 2014 per “One Blood”. Oggi, dopo una prolungata inattività, arriva sotto Nuclear Blast il nuovo “Maintain”, assieme alle reissue dei demo di “Anger/Ritual” e “About Ta Blast”. Dentro il bassista Philip Gonzales e il batterista Bobby Blood (First Blood, Merauder) per affiancare gli storici Rey Oropeza e Rogelio Lozano in dodici tracce che fanno pesantemente riferimento alla vecchia scuola: si capisce dalle distorsioni, dalla produzione ‘live’ e reale, dalle costruzioni e dai riferimenti immutati in trent’anni, dal flow cristallizzato di Oropeza che riprende tanto Chuck D dei Public Enemy. Non c’è traccia di ammodernamento in alcuna direzione per una raccolta che riprende in maniera pedissequa il sound e l’attitudine antagonista del gruppo, che molti potrebbero definire datata e altrettanti potrebbero definire classica. L’immobilismo è un lusso che i pionieri possono sicuramente permettersi, e nonostante l’età ci sono ancora bei colpi assestati, soprattutto quando è il groove a farla da padrone e i ritmi sono più sostenuti (“Blackest Of Days”, “Deeper”), quando Lozano azzecca il riff giusto (“Won’t Forget”, “Your Power”) o quando l’ispirazione arriva anche per pezzi più alternativi (“Won’t Forget”). Purtroppo l’età si fa sentire in altri contesti, così molti pezzi suonano eccessivamente ripetitivi (“Wreck It”) o fuori fuoco (“Deeper”). Sfortunatamente inoltre il disco pagherà cara la scelta di “The Place To Be” come singolo apripista, semplicemente uno dei pezzi più noiosi del disco a parere di chi scrive, con un cinquantacinquenne Rey Oropeza quasi inguardabile e sgonfio nel videoclip unito a un brano banale che procede a rilento. Se paragoniamo questo “Maintain” al nuovo corso dei Body Count c’è un bel divario in tutta onestà, ma se siete fan del genere e avete amato alla follia la leggendaria band di Los Angeles il disco porterà bei momenti, coi quali faranno risonanza le vibrazioni del passato.

TRACKLIST

  1. Maintain
  2. Blackest Of Days
  3. New Respect
  4. Won’t Forget
  5. Wreck It
  6. On Lock (Only the Defest)
  7. The Place To Be
  8. Your Power
  9. Positive Mind
  10. Hear Me Now
  11. Deeper
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