DRASTUS – La Croix de Sang

Pubblicato il 09/04/2019 da
voto
8.0
  • Band: DRASTUS
  • Durata: 00:46:48
  • Disponibile dal: 01/03/2019
  • Etichetta: Norma Evangelium Diaboli
  • Distributore:

Una storia che parte da lontano, quella dei Drastus, per certi versi veterani della scena black metal transalpina, ma sinora autori soltanto di un paio di EP e di due album, compreso il nuovo “La Croix de Sang”, che arriva a ben quattordici anni dal debut “Roars from the Old Serpent’s Paradise”. Questa nuova e lungamente attesa fatica del progetto francese ci offre sette tracce immersive, ipnotiche, dalle architetture sonore ammalianti e alfiere di dosaggi di perfidia e melodia che spesso rasentano la perfezione. Un black metal elitario prettamente di scuola Norma Evangelium Diaboli, che ha l’intento di risucchiare e di tormentare subdolamente, più che di percuotere senza troppo giudizio. Un suono autoritario, ma dalle traiettorie a volte volubili e intricate: ad una rigidità severa e insostenibile si contrappongono sovente dei dinamici midtempo e persino dei cori puliti dal carattere accentratore. I brani seguono un movimento ondulatorio, procedono per addensamenti o per sottrazione di elementi, a volte arrivando a dare voce unicamente alle tetre vibrazioni interiori del leader Drastus, qui autore di una performance vocale realmente sinistra. A tratti, la tipica furia black metal fatta di blastbeat e parossismo diventa solo un funzionale e scarno allestimento scenografico, un elemento chiamato in causa soprattutto per fare risaltare il più possibile le parti più lugubri e il continuo gioco di luci e ombre. Esemplare in questo senso un pezzo come “Constrictor Torrents”, dove un motivo ipnotico e sinuoso, sorretto da una blanda doppia cassa, viene puntualmente incapsulato da repentine sferzate. Con episodi che si attestano anche sugli otto e i nove minuti di durata, i Drastus hanno tutto il tempo di tracciare un percorso cinematico ed evocativo, di procedere per stadi descrittivi, dando ad ogni elemento ed influenza il giusto spazio per respirare e mettersi in mostra. Certamente non si possono negare alcune similitudini con l’operato di realtà come Antaeus e Funeral Mist, ma la spontaneità compositiva alla base del disco e la voglia di ridefinire le dinamiche di un songwriting già a suo tempo molto ispirato proiettano “La Croix de Sang” fra le prime posizioni degli album black metal usciti quest’anno. L’attesa è stata pienamente ripagata.

TRACKLIST

  1. Nihil Sine Polum
  2. Ashura
  3. Crawling Fire
  4. The Crown of Death
  5. Hermetic Silence
  6. Occisor
  7. Constrictor Torrents
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