DRAUGNIM – Vulturine

Pubblicato il 12/08/2016 da
voto
7.0
  • Band: DRAUGNIM
  • Durata: 00:45:57
  • Disponibile dal: 03/11/2016
  • Etichetta: Debemur Morti
  • Distributore: Audioglobe

L’underground finlandese ancora una volta si dimostra un ottimo serbatoio dal quale attingere nuove, interessanti realtà. Stavolta tocca ai Draugnim farsi notare grazie ad un pagan metal pesantemente influenzato dal black metal. Fondati nel lontano 1999 e dopo aver trascorso un periodi di inattività, i Draugnim hanno iniziato a far sul serio dal 2008 con l’uscita del debutto su lunga distanza sino ad arrivare al terzo full-length intitolato “Vulturine”. Il trio finnico in questione, in cui il chitarrista si occupa anche delle tastiere e le usa in modo intelligente, è bravo a dare personalità a tutti i brani di questa release. Trattandosi del terzo lavoro, probabilmente questa uscita discografica rappresenterà uno spartiacque nella carriera della band e grazie alla sua qualità le permetterà d’uscire dall’underground e di conquistarsi un po’ più di meritata visibilità nel panorama extreme metal internazionale. Interessante notare come di ‘finlandese’, musicalmente parlando, i Draugnim abbiano in realtà assai poco; infatti il loro stile sembra più influenzato dalle vicine scuole pagan e black metal scandinave. La band predilige generalmente i midtempo alle sfuriate tipiche del black metal ed in questo modo riesce ad esaltare al meglio l’atmosfera dei singoli brani. Ma quando i Nostri partono con la tavoletta dell’acceleratore schiacciata al massimo, come sulla trascinante “A Passage In Fire”, riescono a far venire i brividi, dimostrandosi all’altezza nel creare momenti da brividi. Il pathos all’interno dell’album è spesso denso, ma delicato: le armonie create sono in assoluta unione con la Natura e con i pensieri più remoti creando così delle atmosfere intense e dolci al contempo. La band crea con il proprio sound un ottimo ambiente in cui dar spazio alla propria fantasia, ai ricordi e alle inquietudini e speranze dell’animo. Strano a dirsi per un album pagan metal dagli influssi black metal fuori dalla norma, ma qui la musica dei Draugnim è così delicata che possiede la dolcezza di una melodia creata da strumenti acustici. In tal pace dei sensi la band riesce quasi a celare del tutto un soffuso senso di disperazione dovuto e riferito forse alla caducità delle cose. Per gli amanti del pagan metal questo è un album che si discosta dalla comune tradizione, ma cerca attraverso la musica di dare un significato più profondo alla Natura, un poco come hanno fatto grandi band, dai Negura Bunget agli Enslaved. Album consigliato.

TRACKLIST

  1. That Name Is Hate
  2. As In Hunger, So In Demise
  3. A Passage In Fire
  4. Grief Unsung
  5. Drums Of Black Death
  6. Serpent Stone
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.