DREAD SOVEREIGN – All Hell’s Martyrs

Pubblicato il 28/05/2014 da
voto
7.0
  • Band: DREAD SOVEREIGN
  • Durata: 00:49:15
  • Disponibile dal: 14/03/2014
  • Etichetta: Van Records
  • Distributore: Audioglobe

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Dietro il moniker Dread Sovereign si cela il nuovo progetto di Nemtheanga dei Primordial, qui in veste di bassista e cantante. Il disco di debutto, “All Hell’s Martyrs”, porta avanti sonorità doom old school figlie di formazioni come Saint Vitus e di tutti i nomi che hanno fatto grande questo genere musicale. La voce fredda e nasale (che ricorda Mark Shelton dei Manilla Road) si sposa alla perfezione con le infernali litanie di “Thirteen Clergy, brano di oltre sei minuti scelto come opener dell’intero lavoro. “Chtulu Opiate Haze” possiede atmosfere sulfuree e sinistre, il cantato in growl di Nemtheanga forza ancor di più il sound diabolico del pezzo, uno dei più ispirati del disco. Su brani come “Pray To The Devil Man” i Dread Sovereign si “divertono” ad inserire intermezzi epici figli dei migliori Candlemass, pur mantenendosi costantemente su tempi lenti e cadenzati. La formazione di Dublino, sia chiaro, non inventa nulla di nuovo, svariate sono le influenze che si scoprono durante l’ascolto, ma il fatto positivo di “All Hell’s Martyrs” è la bontà dei brani che, anche quando lunghi oltre i dieci minuti (“We Weild The Spear Of Longinus”, A”ll Hell’s Martyrs, Transmissions from the Devil Star”), non annoiano mai e denotano tutta l’esperienza e le capacità di Nemtheanga come songwriter. Anche la suggestiva copertina, ad opera di Costin Chioreanu (GRAVE, ABSU), contribuisce dal punto di vista visuale ad accentuare le caratteristiche atmosfere tradotte in musica dalla band. Da un esordio discografico non ci si potrebbe davvero aspettare nulla di più, “All Hell’s Martyrs” è un manifesto di grande doom suonato con cognizione di causa e pieno di canzoni ispirate. Non sappiamo se i Dread Sovereign otterranno un grande successo commerciale o meno ma, ad ogni modo, siamo di fronte ad una delle nuove realtà più interessanti partorite in ambito doom. Il nostro augurio è che questo disco sia il primo di una lunga serie.

TRACKLIST

  1. Drink the Wine
  2. Thirteen Clergy
  3. Cthulhu Opiate Haze
  4. The Devil's Venom (strumentale)
  5. Pray to the Devil in Man
  6. Scourging Iron
  7. The Great Beast (strumentale)
  8. We Wield the Spear of Longinus
  9. Cathars to Their Doom
  10. All Hell's Martyrs, Transmissions from the Devil Star
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