DRUDKH / HADES ALMIGHTY – One Who Talks With The Fog / Pyre Era, Black!

Pubblicato il 04/06/2016 da
voto
7.0
  • Band: HADES ALMIGHTY
  • Durata: 00:37:23
  • Disponibile dal: 06/03/2016
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

Pare che i Drudkh abbiano deciso di rendere disponibile il frutto delle loro ultime registrazioni tramite una serie di split, evitando quindi il classico formato album. Difficile se non impossibile capire le ragioni dietro tale scelta, dato che la band, come ormai noto, non è solita rilasciare commenti e interviste. È dunque forse il caso di limitarsi al semplice ascolto di questa prima collaborazione, che vede protagonisti gli ucraini e gli Hades Almighty, storica realtà della scena black/viking metal norvegese. L’opera si apre con il materiale dei Drudkh, che stilisticamente sembrano proseguire sulla scia dell’ultimo “A Furrow Cut Short”, denotando però una ulteriore crescita dal punto di vista tecnico ed esecutivo. Il gruppo ormai pare essersi lasciato alle spalle gli esperimenti e le soluzioni più morbide di un disco come “Handful of Stars” in favore di un sound maggiormente sferzante e affine al mondo black metal. Sia “Golden Horse” che “Fiery Serpent” non mancano di offrire eleganti spunti melodici e quella ormai tipiche atmosfere epiche e agresti che da tempo rientrano tra i trademark del quartetto, ma, al contempo, le trame poggiano su strutture piuttosto articolate che non mancano mai di sottolineare le rinnovate capacità tecniche dei musicisti. Forse qualcuno continuerà a rimpiangere le sonorità meste e ripetitive degli esordi, tuttavia non si può fare a meno di prendere atto della maturazione dei Drudkh, che in questa occasione ci offrono due delle tracce più complete e ispirate del loro repertorio. Gli Hades Almighty, invece, si presentano con tre pezzi già editi: “Pyre Era, Black!” è infatti stato pubblicato l’anno scorso come EP per la Dark Essence Records. Per molti ascoltatori questo materiale rappresenterà comunque un vero e proprio comeback, se non addirittura un esordio assoluto, dato che si tratta della prima uscita dei Nostri da quindici anni a questa parte! Negli anni Novanta, sotto il moniker Hades, i norvegesi diedero alle stampe un vero gioiello di viking metal con il debutto “…Again Shall Be”; la produzione a nome Hades Almighty, ormai risalente all’inizio del nuovo millennio, non è purtroppo stata altrettanto esaltante, ma questi nuovi pezzi non dispiacciono. Il gruppo, che oggi vede Ask Ty dei Kampfar alla voce, appare un po’ più brioso rispetto a quanto ci ricordavamo: non vi è moltissimo del sound prettamente bathoryano dei remoti esordi, ma, al tempo stesso, le velleità pseudo-progressive e il feeling “stellare” di quindici anni fa sembrano essere stati messi a freno per dare spazio a motivi più crudi, nei quali le chitarre prendono decisamente il sopravvento sulle tastiere. Pur continuando a fare uso di cori e chitarre acustiche, gli Hades paiono qui intenzionati a volere rivangare una certa prepotenza e a trovare un compromesso più oculato tra metallo e atmosfera. Nel complesso, reputiamo interessante questo tentativo: adesso è il caso di sperare che la band non attenda troppi anni per approfondire l’esperienza. Insomma, sia lato A che lato B di questo split finiscono prima per incuriosire e poi per convincere; la classe dei Drudkh si dimostra superiore, ma “One Who Talks With The Fog / Pyre Era, Black!” è comunque un lavoro che si fa apprezzare nel suo insieme.

TRACKLIST

  1. Drudkh – Golden Horse
  2. Drudkh – Fiery Serpent
  3. Hades Almighty – Pyre Era, Black!
  4. Hades Almighty – Funeral Storm
  5. Hades Almighty – Bound
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