DRUDKH / WINTERFYLLETH – Split

Pubblicato il 08/03/2014 da
voto
6.5
  • Band: WINTERFYLLETH
  • Durata: 00:25:11
  • Disponibile dal: 17/01/2014
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

Quale dovrebbe essere il motivo per acquistare uno split CD di due band underground che propongono esclusivamente dei brani di gruppi pressoché sconosciuti o dimenticati? La domanda bisognerebbe farla alla Season Of Mist, ma dopotutto un motivo c’è: uno dei due gruppi qui presenti porta il monicker Drudkh, una sicurezza. La misteriosa band black metal ucraina che non suona dal vivo, non rilascia interviste né foto promozionali, continua a fare i suoi comodi sempre in un’ottica che di music business ha ben poco e la francese Season of Mist si vede costretta a gestire con fatica questo gruppo dall’attitudine rimasta underground. I Drudkh sono uno dei migliori gruppi black metal in circolazione, sono originali, sanno creare grandiosi feeling e non sbagliano mai una release, ed quindi che la loro presenza determina l’interesse attorno all’uscita di questo insolito split CD, perché accosta due band che hanno ben poco in comune. Il peso specifico maggiore è dato dai Drudkh, qui presenti con ben tre cover, mentre agli inglesi Winterfylleth c’è spazio per una canzone soltanto. Altra nota insolita di questa release. I Drudkh aprono le danze con una cover degli Hefeystos, band polacca underground che negli anni ’90 era sotto contratto con l’italiana Wounded Love Records. Ve li ricordate? Ad ogni modo si tratta di una bella canzone black metal tratta dal mini CD del 1997. Si continua poi con la cover degli Unclean, black metal band ceca semisconosciuta autrice di un unico full length album e la canzone qui presentata non è trascendentale: il black metal si basa su mid tempo cadenzati, ma senza nessun momento particolarmente interessante né trascinante. Arriva infine una song black/thrash inusuale per i Drudkh, alle prese con la cover “Recidivus” dei polacchi Sacrilegium, band black metal autrice di un full length album e diverse release minori tra cui questo omonimo demo del 1998. Il brano è stato reso molto evocativo grazie all’indubbio talento dei Drudkh, capaci anche qui di dare nuovo lustro ad un pezzo altrimenti poco più che discreto. La scelta degli inglesi Winterfylleth, invece, è ricaduta su una cover degli ucraini Hate Forest, presente sul loro album “Purity” del 2003. Il risultato è davvero ottimo, il brano ha tanta intensità e anche un tocco evocativo, che i Winterfylleth cercano sempre di mettere nelle loro release, ma qui il risultato è senza dubbio interessante. La band inglese dovrebbe ascoltare maggiormente i lavori degli Hate Forest e poi metabolizzarli prima scrivere del nuovo materiale inedito: un’influenza di questo tipo potrebbe fare davvero del bene al loro songwriting. Se siete curiosi allora questo split CD è senza dubbio particolare e conferma la bravura di un gruppo come i Drudkh.

TRACKLIST

  1. DRUDKH - ...W Krainie Drzew (Hefeystos cover)
  2. DRUDKH - Ten, Ktery Se Vyhyba Svetlu (Unclean cover)
  3. DRUDKH - Recidivus (Sacrilegium cover)
  4. WINTERFYLLETH - The Gates (Hate Forest cover)
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