7.0
- Band: DUFRESNE
- Durata: 00:44:53
- Disponibile dal: 11/04/2008
- Distributore: Universal
Appena un anno separa il debut “Atlantic” da “Lovers”, nuovo full-length dei Dufresne. Questo, sostanzialmente, spiega come mai le due opere suonino molto simili. A tal punto che, se non si badasse troppo alla produzione – più heavy rispetto all’esordio, in quanto curata da Andreas Magnusson (Scarlet, The Black Dahlia Murder) – o all’uso un po’ più massiccio di tastiere ed elettronica (sempre ispirata agli Underoath), durante l’ascolto si potrebbe tranquillamente pensare di trovarsi davanti a una raccolta di brani risalenti alle session del lavoro precedente. Tuttavia, fermo restando che nel prossimo futuro sarà necessaria qualche novità per continuare a risultare interessanti, non ci pare però il caso di liquidare “Lovers” come un semplice nuovo album dei Dufresne. Del resto, “Atlantic” era un bel disco, quindi, essendo “Lovers” vicino a quest’ultimo, non possiamo far altro che parlarne bene. La band nostrana, infatti, si conferma ancora una volta assai abile a rileggere le sonorità emo/screamo d’oltreoceano, miscelando Underoath, Deftones e Taking Back Sunday in tracce ben strutturate e dirette al punto giusto (le nuove hit si chiamano “Caffeine”, “We Are Equally Damaged” e “O’ER”). Nella tracklist vengono alternate continuamente lingua italiana e inglese, scelta forse dettata dalla volontà di far breccia in più mercati possibile e – giustamente – di non auto-ghettizzarsi nel mercato nazionale. Chi scrive continua però a gradire poco il cantato in lingua madre: il contesto è senza dubbio un altro, ma il risultato finale, almeno per queste orecchie, a volte ricorda comunque troppo certi gruppi finto-alternativi “de noantri”. A livello musicale, invece, c’è proprio poco da appuntare su forma e contenuti: i Dufresne, in più di una circostanza, si rivelano band preparatissima e assolutamente sui livelli di tanti colleghi americani, tanto che – promozione adeguata permettendo – non ci stupiremmo affatto di ritrovarli da qui a poco in cima alle preferenze di tutti i kid d’oltreoceano.
