DUNSMUIR – Dunsmuir

Pubblicato il 26/07/2016 da
voto
8.0
  • Band: DUNSMUIR
  • Durata: 00:52:23
  • Disponibile dal: 22/07/2016
  • Etichetta: Hall Of Records
  • Distributore:

Tra i vari supergruppi che negli ultimi anni si sono formati, i neonati Dunsmuir sono sicuramente uno dei più interessanti. Il fulcro della band nasce dal sodalizio tra il cantante dei Clutch Neil Fallon ed il leggendario batterista Vinny Appice (Dio, Black Sabbath, Heaven And Hell), a cui si sono aggiunti il chitarrista Dave Bone (The Company Band) ed il bassista Brad Davis (Fu Manchu). Il disco d’esordio, intitolato semplicemente “Dunsmuir”, parte con “Hung The Rocks”, un brano retro rock dalle spiccate tinte stoner che come stile può ricordare i Clutch, ma grazie al drumming solido di Appice ed ai riff serrati di Dave Bone guadagna ulteriore potenza. La successiva “Our Only Master” veste panni più heavy metal, con leggere reminiscenze punkeggianti, e qui il muro ritmico imbastito dalla band pare incrollabile e l’acidità delle chitarre conferisce al brano un sound molto cerebrale. Gioiello dell’intero disco, “The Bats (Are Hungry Tonight)” si rivela un maestoso brano heavy metal dalle tinte epiche, i cui riff incalzano e supportano il vocione di Fallon, che spinge la sua ugola al massimo per interpretare le solenni linee vocali. La velocità dei pezzi viene sensibilmente ridotta su “What Manner Of Bliss”, un brano lento che parte dagli insegnamenti di Black Sabbath per poi svilupparsi con la forte personalità dei Dunsmuir. Con il proseguire dell’ascolto troviamo un altro pezzo da novanta, “Deceiver”, che infatti si distingue per i riff di chitarra in puro stile anni Ottanta, proiettandoci di fronte ad un heavy rock dalle melodie convincenti, che non rinuncia mai all’impatto ed a quel tocco stoner che caratterizza il gruppo. Come ultima ciliegina sulla torta, la conclusiva “Crawling Chaos” svela la veste più aggressiva della band: Neil Fallon canta in modo sporco e violento, le strofe lente precedono un’azzeccata accelerazione prima del ritornello che questa volta mette da parte l’orecchiabilità a favore di un sound pesantissimo. “Dunsmuir” è stato prodotto in modo eccellente, il sound dei pezzi può assomigliare a quello dei dischi dei Clutch, ma alla fine dei conti questa band possiede uno spirito più radicato nei confronti dell’heavy metal. Per il momento questo disco è disponibile soltanto in formato digitale ed in versione limitata in vinile di cui sono state stampate mille copie. Sperando che la versione CD faccia presto la sua comparsa, non possiamo che consigliare caldamente l’acquisto di questo lavoro: non si tratta del solito supergruppo, ma di una band ispirata che ha scritto grande musica.

TRACKLIST

  1. Hung On The Rocks
  2. Our Only Master
  3. The Bats (Are Hungry Tonight)
  4. What Manner Of Bliss?
  5. Deceiver
  6. …And Madness
  7. Orb Of Empire
  8. Church Of The Tooth
  9. The Gate
  10. Crawling Chaos!
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.