DUST BOLT – Trapped In Chaos

Pubblicato il 24/01/2019 da
voto
7.0
  • Band: DUST BOLT
  • Durata: 00:45:20
  • Disponibile dal: 18/01/2019
  • Etichetta: Napalm Records
  • Distributore: Audioglobe

Drogati di thrash ecco per voi un’altra dose fresca fresca direttamente dalla vicina Germania. Non sarà in grado di farvi compiere IL viaggio definitivo, crediamo tuttavia che riuscirà a soddisfare il vostro bisogno maniacale e quotidiano, come si addice a dei veri consumatori seriali. A tre anni di distanza tornano in pista (giusto per rimanere in tema) i Dust Bolt e, con il qui presente “Trapped In Chaos”, danno una sferzata migliorativa rispetto a quanto prodotto sinora, a partire dall’ultima fatica targata “Mass Confusion”. Che i quattro bavaresi attingano a pieni strumenti dai padrini del genere, soprattutto d’oltreoceano (qualcuno ha detto Slayer?) è fuori discussione. Alcuni stacchi, i riff in particolar modo, rimandano l’orecchio ai passaggi sonori che hanno fatto la storia; è pur vero comunque che negli undici brani presenti in tracklist troviamo delle variabili propositive che, oltre a dare maggior sicurezza all’intero ensamble, portano il lavoro globale a staccarsi dal rischioso ‘già sentito’, acquisendo così maggior linfa e freschezza. Se a ciò aggiungiamo la scelta del singer, nonché chitarrista, Lenny Breuss di pulire le linee vocali, armonizzando ulteriormente la struttura delle varie tracce, ecco che “Trapped In Chaos” si manifesta come un discreto prodotto thrash da sparare dritto dritto nel proprio stereo. Che una certa melodia abbia fatto breccia tra le corde della band di Monaco lo si intende sin dall’opener “The Fourth Strike”: un refrain più che ruffiano si innesca bene tra le parti più repentine ed isteriche. Una formula che assesta ulteriormente il tiro nella successiva è più cadenzata “Dead Inside”, prima che “The Bad Ad” acceleri nuovamente il tutto. La verve thrash-melodica dei Dust Bolt, presentata nei primi tre pezzi, si ripresenterà allo stesso modo in tutti i brani a seguire, tra episodi più tirati (“Rhythm To My Madness” e “Killing Time”), uptempo godibili (“Shed My Skin” e la titletrack) e simil ballad (“Another Day In Hell”). Non siamo certamente di fronte ad un capolavoro ma “Trapped In Chaos” entra di diritto alla voce degli album onesti che meritano quanto meno un ascolto. Una band, quella dei Dust Bolt, che sicuramente, come già dimostrato in sede live, ha tutti i mezzi per migliorare ancora; nel frattempo gustiamoci questa ennesima sfornata thrash di inizio annata.

TRACKLIST

  1. The Fourth Strike
  2. Dead Inside
  3. The Bad Ad
  4. Bloody Rain
  5. Rhythm To My Madness
  6. Shed My Skin
  7. Killing Time
  8. Trapped In Chaos
  9. Another Day In Hell
  10. Chaos Possession
  11. Who I Am
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.